Sui quotidiani di oggi 16 luglio, leggo di una riunione di sindaci della Piana fiorentina.
Se Firenze non c’ era è segno che è da considerare fuori della Piana.. Bene . Dirigente d’ orchestra l’Assessore Regionale dal cognome teutonico (o sud-tirolese ), ad orchestrare la sinfonia dell ‘interesse non per il Capitale, ma per i Cittadini (la proprietà è un furto, ricordiamo );ed il mantenimento della pista trasversa per l’ aeroporto di Firenze . Contrabbasso solista, ascoltiamo poi il sempre-presente Gianassi, sindaco di Sesto Fiorentino.
Mi sembra rilevare qualche contraddizione. Intanto ,l’ interesse e la volontà di quali cittadini ,non è ben chiaro .Non penso si tratti di cittadini fiorentini ,interessati ad avere – per il turismo ,i commerci , i grandi convegni , e l’ amata squadra di calcio -un aeroporto proprio , e funzionale .E neppure credo si tratti dei cittadini sulle cui teste sono costretti a passare gli aerei ,a causa della pista attualmente storta…
La proclamazione assessorile appare pertanto contraddittoria nella sostanza : si cura l’ interesse dei cittadini ( e relativi figli ) -e pertanto si tratterebbe di Politica ed Amministrazione vera – ,oppure si tratta solo di interesse di partito ,a memoria del niet di Occhetto ?
Ed ancora dubbi appaiono gli orchestrali : ma chi è il vero sindaco di Firenze ? Sarà mica il Gianassi ?!?
Sarebbe bene chiarirlo ,una volta per tutte…..
Puccio Cartoni
Cittadino di Firenze , residente in area di Peretola.

La questione dell’aeroporto di Firenze è stata sempre avversata dai comunisti che hanno avuto un ruolo pubblico nella vita economica e sociale a Firenze. Il loro vero obiettivo, neppure tanto nascosto è stato quello di strozzare lo sviluppo e quindi la libera scelta dei fiorentini in quanto non hanno mai assicurato, ne…lla storia della città, un risultato di consensi facili a certi al contrario di Bologna.
Fin dagli 1950 l’architetto Nervi progettava una diversa sistemazione della pista con addirittura il sotto attraversamento dell’ingresso a Firenze dell’autostrada in prossimità di Novoli. Non solo non si è dato seguito a quell’ipotesi di progettazione, ma il monocolore comunista in Regione negli anni 1983/85, si è affrettato a cancellare, sei mesi prima delle elezioni regionali, tutti i vincoli aeroportuali fino ad allora esistenti. Il vero scopo fu eliminare definitivamente l’ipotesi S. Giorgio a Colonica, sostenutra da fiorentini che amavano Firenze come l’arch. Giannotti, con largo plauso ed altrettanta fretta di quanti si sono affrettati a costruirci sopra. Ma chi si interessa dei bisogni della povera gente che è costretta a vivere la realtà delle Piagge, Brozzi, Peretola e circondario, dei problemi degli aerei a bassa quota, della circolazione veicolare tanto vecchia che assassina? Dei depositi dei fanghi nocivi negli spazi delle FS adiacenti alle abitazioni?
C’è chi si richiama ai parchi di francescana memoria per parlare agli uccelli, ma intanto invitino agli abitanti della zona nelle sedi Istituzionali, ma per favore non nelle Chiese e nelle sedi di Partito, un po’ di laicità ogni tanto non farebbe male.