Addio al Patto di stabilità interno, i Comuni cominciano a respirare e a realizzare le opere.
Il superamento dei rigidi vincoli di bilancio darà finalmente la possibilità ai comuni virtuosi e in regola con i conti di spendere le cifre accantonate negli anni per la realizzazione di importanti opere pubbliche attese da anni dai cittadini.
“Bel risultato per i Comuni. E al tempo stesso un’azione estremamente utile per la ripresa economica. Lo auspicavamo fortemente”. Così il sindaco di Pesaro e vicepresidente dell’Anci Matteo Ricci sull’approvazione del disegno di legge approvato alla Camera che, modificando la disciplina del pareggio di bilancio per gli enti locali, porta di fatto al superamento del patto di stabilità interno anche nei prossimi anni.
“Rendere la misura strutturale – seguita Ricci -, dopo l’introduzione nella legge di stabilità 2016, era un punto su cui, come Anci, ci eravamo fortemente spesi con il governo negli ultimi mesi. Siamo quindi soddisfatti: già nel 2016, con questa impostazione, per i Comuni virtuosi sono stati sbloccati circa tre miliardi di euro da destinare agli investimenti. Da oggi, nel calcolo del saldo di bilancio, si conferma l’inclusione del fondo pluriennale vincolato. Con il disegno di legge che interviene sulla legge 243 del 2012 c’è l’impegno sulla legge di stabilità per gli anni 2017-2019. E la misura sarà poi permanente dal 2020”.

Sono solamente quisquiglie….
Si è lasciato la possibilità di spesa per i comuni, quando occorrerebbe ben altro, ovvero la possibilità di emettere moneta, per usi pubblici.
Come si sa, ogni moneta spesa comporta un “ritorno economico di pari 2/3 volte l’importo speso” di valore molto maggiore SE QUESTI SOLDI NON SONO A D E B I T O!!!!!
Carissimo Orazio,
stiamo parlando forse di Moneta Complementare Comunale? Se si argomento davvero molto interessante che merita approfondimenti!!!
Ce.M.