• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Abu Mazen, il suo ruolo può essere cruciale per Gaza

Dal suo doppio nome agli studi a Mosca, dalla nomina a primo ministro fino all’eredità di Arafat al crollo dei consensi. La visita del segretario di Stato Blinken a Ramallah rilancia il suo ruolo cruciale per Gaza. Anni fa Abu Mazen suscitava speranza. Eletto presidente dell’Autorità Palestinese dopo la morte di Yasser Arafat nel 2004, si presentava in giacca e cravatta, non tenute da battaglia come suo solito (sciatto).

di Giuseppe Basilico | 11 Novembre 2023

Dal suo doppio nome agli studi a Mosca, dalla nomina a primo ministro fino all’eredità di Arafat al crollo dei consensi. La visita del segretario di Stato Blinken a Ramallah rilancia il suo ruolo cruciale per Gaza. Anni fa Abu Mazen suscitava speranza. Eletto presidente dell’Autorità Palestinese dopo la morte di Yasser Arafat nel 2004, si presentava in giacca e cravatta, non tenute da battaglia come suo solito (sciatto). Era un nazionalista è un’ideologia che esalta e difende il concetto di patria, non un jihadista (è un termine nel linguaggio dell’Islam che connota un ampio spettro di significati dalla lotta interiore spirituale per raggiungere una perfetta fede fino alla guerra santa. Denunciava il terrorismo “di qualsiasi parte e in tutte le sue forme”.Un anno primo Ariel Sharon, allora primo ministro israeliano, lo aveva definito “un uomo responsabile”. Poi è venuto fuori che era tutta una allegoria.

Blinken vuole sopprimere il potere di Hamas sulla Striscia di Gaza. Il compito più complicato di Abu-Mazen è quello di trovare un accordo con la dissidenza armata e di tenere buoni americani e israeliani. Nessun leader può governare una nazione in cospetto di militanti che remano contro.

Nel caso in cui Abu-Mazen dovesse fallire nel tentativo di consigliare l’America e Israele a consentire ai palestinesi il conseguimento loro obiettivi politici.

Abu-Mazen preferisce una sintesi di negoziati, pressione politica e invito a partecipare dell’opinione pubblica. Dovrà convincere le fazioni armate ad accettare la strategia adottata dal Governo. In compenso, dovrà accogliere Hamas nel sistema politico, nell’OLP e nel parlamento.

Se Abu Mazen riuscisse ad ottenere il cessate il fuoco non probabile, potrebbe rivolgersi a quelli che sono i suoi principali obiettivi strategici : vincere su Israele e sull’opinione pubblica internazionale e indurre gli Stati Uniti a modificare la loro linea politica.

Gli Stati Uniti, e Israele, sono però discordanti alla richiesta di Hamas perché hanno fiutato che nelle liste dei feriti, che avrebbero la priorità a lasciare Gaza, si nascondono alcuni membri dell’organizzazione terroristica sunnita.

Ma è proprio il passaggio frontaliero con l’Egitto il nodo più difficile da sciogliere in queste ore, con Hamas che condiziona il via libera a questi sconfinamenti con il via libera alla messa in sicurezza dei feriti dal nord della Striscia.

Insomma, l’unica seria possibilità ad Abu Mazen è sempre stata Hamas (è un’organizzazione politica e paramilitare palestinese islamista, sunnita e fondamentalista di estrema destra)

che controlla Gaza da quando ne ha cacciato con la violenza l’Autorità Palestinese, dopo il ritiro di Israele da quel territorio nel 2005.

Abu Mazen ha 87 anni. Ciò che ora lo preoccupa di più è la sua eredità: che il suo ritratto resti appeso accanto per sempre a quello di Arafat: due veri fuoriclasse della “resistenza”, della lunga guerra contro sionisti, israeliani, ebrei e “il loro ruolo nella società moderna del terzo millenio”.

Tante sono le attese per Abu Mazen un futuro pieno di successo, pochi al mondo provano invidia.

Giuseppe Basilico

(da “Avanti Online”)

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: anni, battaglia, futuro, governo, mondo, nazione, parlamento, sistema politico, speranza, stati uniti

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti