• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Abbas Araghci: per il ministro iraniano è il week end della verità

L’ imminente visita a Mosca del Ministro degli Esteri dell’ Iran Abbas Araghci e’ al centro dell’ attenzione delle  cancellerie di mezzo mondo, ma sopratutto e’ sotto i riflettori di Washington. Sinora il Presidente Donald Trump – nonostante le ripetute delusioni – ha fatto di tutto per “salvare” la sua speciale relazione  con Vladimir Putin. Ma nel prossimo weekend ci sara’ la prova della verita’. Il blocco navale imposto dagli Stati Uniti all’ Iran sta mettendo Teheran in seria difficolta’ perche’ e’ destinato ad incidere rapidamente sulle condizioni dei cittadini iraniani che gia’ vivono da tempo una situazione di estrema  difficolta’. Per inciso e’ bene ricordare che  la rivolta di gennaio (soffocata nel sangue) e’ nata proprio dall’ asprezza della crisi economica.

di Marco Mayer | 25 Aprile 2026

L’ imminente visita a Mosca del Ministro degli Esteri dell’ Iran Abbas Araghci e’ al centro dell’ attenzione delle  cancellerie di mezzo mondo, ma sopratutto e’ sotto i riflettori di Washington. Sinora il Presidente Donald Trump – nonostante le ripetute delusioni – ha fatto di tutto per “salvare” la sua speciale relazione  con Vladimir Putin. Ma nel prossimo weekend ci sara’ la prova della verita’.

Il blocco navale imposto dagli Stati Uniti all’ Iran sta mettendo Teheran in seria difficolta’ perche’ e’ destinato ad incidere rapidamente sulle condizioni dei cittadini iraniani che gia’ vivono da tempo una situazione di estrema  difficolta’. Per inciso e’ bene ricordare che  la rivolta di gennaio (soffocata nel sangue) e’ nata proprio dall’ asprezza della crisi economica. 

La Russia per ragioni geografiche avrebbe la possibilita di sostenere in modo assai  consistente l’Iran  inviando aiuti di ogni tipo utilizzando il corridoio del Mar Caspio. Si tratta di una sorte di “safe zone” dal 2022 utilizzata  per inviare i droni iraniani Shahed  in

 Russia da lanciare contro l’ Ucraina. Sinora si tratta di un’ area strategica non toccata dalla guerra tra USA, Israele e Iran. Per quanto ne sappiamo c’ e’ stata una sola incursione aerea  israeliana – il mese scorso- che ha suscitato l’ immediata reazione di Dmitriy Peskov il portavoce di Putin.www.aa.com.tr/en/world/russia-would-view-iran-war-spillover-into-caspian-sea-extremely-negatively-kremlin/3877321
Nelle prossime 48 ore vedremo se Mosca tradira’ per l’ ennesiva volta le aspettative di Trump o se viceversa si unira’ alla pressione di Washington per spingere l’ Iran verso un accordo che elimini la minaccia atomica e tagli il cordone ombelicale che lega Teheran alle milizie armate di Hezbollah e Hamas.

Marco Mayer

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Marco Mayer

Nell’arco degli ultimi trenta anni Marco Mayer ha svolto un’ intensa attività in campo internazionale, ricoprendo una molteplicità di ruoli : dalle relazioni commerciali alla promozione del Made in Italy, dalle operazioni civili e militari di pace alle attività di ricostruzione e riconciliazione post/conflitto; dall’emergenza umanitaria alla cooperazione allo sviluppo . Nell’ultimo decennio Marco Mayer, a lungo negli anni Ottanta Assessore alla Cultura della Regione Toscana, ha messo a frutto la sua esperienza sul campo, dedicandosi prevalentemente alla ricerca ed all’insegnamento universitario presso l’Università di Firenze dove insegna “Politica Internazionale” Dal 2003 insegna, inoltre, “Responsibility to Protect” and Post Conflict Management al Master “Human Rights and Genocide Studies” , promosso dall’Università di Siena, Kingston University – Londra , Collegium Civitas – Varsavia, Universität Viadrina – Francoforte. . Dal 2011 partecipa, infine, al programma di ricerca “Global Governance Programme” promosso dal Robert Schuman Centre for Advanced Studies dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti