• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

A passi felpati verso il declino…

di Riccardo Cappello | 9 Febbraio 2014

Il Governo Letta vuole salvare il sistema non il Paese! Non casualmente solo due parole non sono mai presenti negli interventi del premier: concorrenza e mercato.

enricolettaLa via del mercato, che spazzerebbe via le corporazioni, è troppo rischiosa e nessuno intende percorrerla allontanandosi dalla riva degli interessi costituiti.  La burocrazia ed i suoi privilegi non si sfiorano neppure, le risorse si reperiscono introducendo nuovi balzelli ma senza toccare la spesa pubblica per non alienarsi il consenso dei ceti protetti e dei sindacati. Un governo soporifero, di sopravvivenza, incapace di incidere sulla radice del male.  Il Governo Letta vuole salvare il sistema non il Paese!  Come tutti i governi precedenti si guarda bene dall’affrontare i nodi strutturali che impiccano il Paese. Non casualmente solo due parole non sono mai presenti negli interventi del premier: concorrenza e mercato. l’Italia resta, quindi, in mezzo al guado tra il coraggio di fare le scelte impopolari della Thatcher e l’efficienza dello Stato di Colbert. La Thatcher, per cambiare il Paese, ha rotto lo status quo ed il modello di sviluppo fondato sull’appartenenza, ha liberato i cittadini dalle categorie e dalla tirannia della burocrazia statale rimettendo al centro l’individuo ed ha eliminato con un solo colpo ed in una notte tutte le 45 contee metropolitane mentre noi da anni discutiamo sulle province! Quella “rivoluzione” ha gettato le basi di una moderna democrazia basata sul merito. In Italia abbiamo bisogno di qualcuno che si faccia carico di rompere lo status quo ma non possiamo certo estrarlo dal mazzo di coloro che sono incistati nel vecchio sistema di potere o tra i giovani allevati nella logica dell’apparato. Ormai, non si tratta più di ridurre le spese del Quirinale, ma di ridisegnare lo Stato cambiando il modello organizzativo della società. Non si tratta di eliminare alcune mele marce ma di sostituire il cestino che infetta e corrompe le mele che vi si introducono.

Pubblicato in : Primo piano

Info Riccardo Cappello

Avvocato, ha ricoperto vari ruoli a livello universitario, tra i quali docente di Istituzioni di Diritto Pubblico alla Luiss e di Diritto comunitario all’Università della Calabria. Ha tenuto numerosi seminari su concorrenza, mercato e professione legale presso il Centro Estero della Camera di Commercio del Lazio, SIOI, ISEP, Scuola di Liberalismo. Ha fondato e presiede l’Associazione Giuristi e Consulenti Legali (AGICONSUL) aderente a Confindustira Servizi Innovativi e Tecnologici. Presiede l’associazione Amici della Fondazione L.Einaudi. Collabora con numerosi quotidiani nazionali e locali. Una raccolta di suoi scritti tratti da riviste specializzate e stata pubblicata da ScriptaWeb con il titolo La fatica di essere globali. La sua ultima opera pubblicata è “Il Cappio” edita da Rubbettino.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti