La mostra è stata voluta dal Maestro Sergio Vacchi e dalla moglie Marilena
che hanno messo a disposizione gratuitamente alcuni locali del castello di
Grotti di Ville di Corsano a Monteroni d’Arbia che il pittore ha acquistato
nel secolo scorso per realizzare, oltre alla sua residenza privata, la sede
della Fondazione Vacchi che promuove eventi artistici di altissimo livello.
(www.digilander.libero.it/fondazionevacchi).
Nelle ex scuderie del castello etrusco hanno trovato ospitalità le opere di 5 giovani pittori, due dei
quali soci dell’ Associazione Arte del Poggio: Roberto Caruso e Sandro Palmieri.
Entrambi hanno alle spalle, nonostante la giovane età (trenta e trentuno
anni), già un notevole curriculum con mostre collettive di cui ricordiamo “I 600 anni del Beato Angelico” nel 2006 e “Artefice in Mugello” del 2007, e, sempre nel 2007, le personali “Contemplata aliis tradere” di Caruso, “Ombra Accesa” e “L’Attesa” di Palmieri .
Per “L’arto fantasma” – titolo della mostra al Castello di Grotti –
Caruso propone 6 opere che offrono al visitatore immagini di uomini e donne
trasportati attraverso città immaginarie nel veloce metrò cittadino, ma
dalla fissità dei loro sguardi traspare un sostare intenso del pensiero
nelle emozioni più proprie. Palmieri nei 5 dipinti a olio su carta intelata
propone strumenti di uso quotidiano come monitor, mouse e tastiere di PC
abbandonati su paesaggi spettrali nei quali l’uomo e le sue azioni sono
rappresentate unicamente da un simbolico serpente. E anche nei titoli delle
opere “Monito” l’artista propone al visitatore il suo ambivalente
messaggio: la tecnologia che libera ed esalta l’uomo, ma che può anche
opprimerlo ed annientarlo.
La mostra che sarà inaugurata sabato 23 agosto alle 18,00 al Castello di
Grotti di Ville di Corsano a Monteroni d’Arbia, resterà aperta fino al 30
ottobre ed è visitabile dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 17,30 alle
19,30 tutti i giorni escluso il lunedì. Per informazioni, oltre al sito,
tel. 0577.377267.
Vanola Vettori

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