Come le tradizioni del teatro hanno influenzato la scena contemporanea

Il progetto si è aperto il 20 novembre con l’intervento del giornalista e critico teatrale Gianfranco Capitta, firma de Il Manifesto e voce di Radio Tre Rai, dal titolo ‘Un secolo andato in scena precipitosamente’ che ha introdotto il ciclo di incontri. Carpitta, con l’aiuto di immagini originali ha tracciato il filo rosso che in Italia e all’estero ha cambiato il modo di realizzare e vedere uno spettacolo: un avvincente viaggio da Grotowski al Living Theatre, da Eugenio Barba ad Ariane Mnouchkine, da Ronconi a Carmelo Bene, da Bob Wilson a Pina Bausch, da Nekrosius a Korsunovas, ripercorrendo le più importanti e coraggiose trasformazioni del teatro dell’ultimo secolo.
Il programma prosegue con gli workshop per attori di Roberta Carreri, presenza storica dell’Odin Teatret di Eugenio Barba (dal 30 novembre al 2 dicembre), di Duccio Bellugi Vannuccini, attore del Théâtre du Soleil di Ariane Mnouchkine (dal 12 al 16 gennaio) e del regista lituano Oskaras Koršunovas (dal 6 al 10 maggio).
Gli workshop si alterneranno con le dimostrazioni di lavoro aperte al pubblico e con gli incontri con Grazia Cipriani e Graziano Gregori del Teatro Del Carretto e con la scrittrice Dacia Maraini.
Chiuderà il ciclo, il 12 maggio 2013, lo spettacolo in prima nazionale Miranda, adattamento de La tempesta di William Shakespeare, trasformata in un dramma sociale sullo sfondo del regime sovietico e diretto da Oskaras Koršunovas, regista tra i più acclamati dell’attuale scena europea. Lo spettacolo è proposto nel cartellone della prosa Teatro del Giglio, fuori abbonamento, con sconti speciali per i giovani e per gli abbonati alle stagioni del Teatro del Giglio.
Ulteriori informazioni su www.teatrodelgiglio.it e su www.teatrodelcarretto.it.

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