È intitolato “Worlds of Culture” il 18° Festival internazionale della scena contemporanea, in programma alla Stazione Leopolda e in altri luoghi di Firenze fino al 28 maggio. Fabbrica Europa 2011 indaga le molte isole culturali che formano la ricchezza del nostro continente: territori che conservano un’identità riconoscibile ed un’originalità feconda. Con un fitto programma di teatro, musica, danza, installazioni, workshop e incontri, il Festival offre una mappa delle riflessioni che attraversano l’Europa. E, come sempre, accoglie eccellenze internazionali, artisti che mediante la contaminazione tra le discipline ampliano l’orizzonte dei linguaggi. Come Alain Platel e Frank Van Laecke che, per Les ballets C de la B, hanno creato un lavoro a metà fra teatro e danza, “Gardenia”, piéce scintillante che apre la kermesse sul prestigioso palcoscenico del Teatro Verdi. Ancora per il teatro, il Laboratorio di Pontedera si misura con Fernando Pessoa per “Abito” di Roberto Bacci e Anna Stigsgaard (dal 10 al 12 maggio alla Leopolda) e con “Lisboa” (7 maggio), spettacolo itinerante che parte da Ponte Vecchio e vede l’ultima azione teatrale nel piazzale della Leopolda. Sempre alla Leopolda, il 13 e il 14 maggio Luca Camilletti presenta in prima nazionale “La verità non basta. Autoservice – vol. IV_Tropico del capricorno” di Henry Miller.
A FIRENZE “FABBRICA EUROPA” FINO AL 28 MAGGIO
Con un fitto programma di teatro, musica, danza, installazioni, workshop e incontri, il Festival offre una mappa delle riflessioni che attraversano l’Europa.

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