• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il summit SCO apre il settembre “caldo” di Xi

“Quando la distanza di potenza è ampia, il più forte cerca una vittoria rapida e il più debole punta sulla lotta prolungata. Tra concorrenti di forza comparabile prevale invece la reciprocità: si risponde colpo su colpo”. Lo scrive il politologo Yan Xuetong, nel suo ultimo libro历史的拐 (La svolta della storia). È un passaggio che illustra bene l’attuale andamento delle relazioni tra Cina e Stati Uniti. Durante la prima guerra commerciale del 2018, Pechino risponde ai dazi di Donald Trump con ritorsioni misurate, in una prima fase cercando anche il dialogo.

di China Files | 1 Settembre 2026

di Lorenzo Lamperti*

“Quando la distanza di potenza è ampia, il più forte cerca una vittoria rapida e il più debole punta sulla lotta prolungata. Tra concorrenti di forza comparabile prevale invece la reciprocità: si risponde colpo su colpo”. Lo scrive il politologo Yan Xuetong, nel suo ultimo libro历史的拐 (La svolta della storia). È un passaggio che illustra bene l’attuale andamento delle relazioni tra Cina e Stati Uniti. Durante la prima guerra commerciale del 2018, Pechino risponde ai dazi di Donald Trump con ritorsioni misurate, in una prima fase cercando anche il dialogo. Durante la nuova escalation tariffaria del 2025, la Cina ha invece risposto colpo su colpo, in modo immediato e reciproco. Anzi, aggiungendo qualcosa in più. E conquistando la tregua siglata lo scorso ottobre a Busan attraverso una dimostrazione di forza, non un tentativo di accomodare i desideri della Casa Bianca. Nel 2021, al primo incontro di alto livello con l’amministrazione Biden ad Anchorage, la Cina diceva con rabbia agli Stati Uniti che non potevano più guardarla dall’alto in basso.

Il summit dello scorso maggio tra Xi Jinping e Trump a Pechino ha certificato il raggiungimento di un rapporto sostanzialmente tra pari. Tanto che Xi, citando la famigerata “trappola di Tucidide”, ha di fatto chiesto alla potenza (ex) egemone unica di accettare una “stabilità strategica costruttiva” con la potenza in ascesa per evitare i rischi di un conflitto. Secondo Yan, invece, se davvero Cina e Stati Uniti raggiungeranno una parità nei rapporti i rischi diminuiranno. La competizione resterà intensa, ma potrebbe diventare più prevedibile. Tracciare con chiarezza le rispettive linee rosse lascia trasparire il rischio, ma può aumentare la comprensione reciproca. Riducendosi l’asimmetria, aumenta la reciprocità: dazi contro dazi, restrizioni tecnologiche contro terre rare, pressione sull’Iran contro il rafforzamento di nuovi circuiti eurasiatici.

Un preambolo necessario per mettere in prospettiva quanto sta accadendo e, soprattutto, quanto accadrà in un settembre mai così denso nell’agenda internazionale di Xi. Salvo sorprese o sconvolgimenti, il presidente cinese sarà protagonista nel giro di poche settimane di tre importanti viaggi all’estero. Il primo, già ufficializzato, lo porterà dal 30 agosto al 3 settembre tra Kirghizistan ed Egitto per il summit annuale dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) e un incontro con il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. Sono poi in corso i preparativi per l’attesissima visita in India, la prima dal 2019, per partecipare al vertice dei BRICS del 12 e 13 settembre. Infine, la trasferta negli Stati Uniti per il confronto con Trump alla Casa Bianca, che da parte americana è già stato preannunciato per il 24 settembre.

Quando Xi arriverà a Washington, lo farà dunque dopo aver cercato di rafforzare il proprio capitale politico all’interno delle due piattaforme multilaterali al cuore della proiezione cinese verso il cosiddetto “Sud globale”. Tradizionalmente, SCO e BRICS sono due progetti paralleli che offrono sbocchi complementari: politica e sicurezza nel primo caso, economia e finanza nel secondo. Con il recente allargamento di entrambe, i confini tra le due organizzazioni sembrano parzialmente sfumare. La collocazione temporale dei due vertici, quest’anno molto ravvicinata, può accentuare questa dinamica. Attenzione però all’equazione: allargamento uguale rafforzamento. Senz’altro, la Cina può far pesare il sempre maggiore coinvolgimento nelle due iniziative. Dall’altro, più Paesi significa anche accentuare le già presenti differenze interne, complicando il passaggio dalla postura politico-retorica a una dimensione più operativa…

Lorenzo Lamperti

*China Files

Pubblicato in : Dossier

Info China Files

China Files è un collettivo di giornalisti, sinologi ed esperti di comunicazione specializzati in affari asiatici. Una redazione nata nel 2008 a Pechino come agenzia di stampa e comunicazione focalizzata sulla Cina che si è in seguito ampliata fino a coprire l’intera area asiatica, svolgendo funzioni di think tank e di mediazione tra le principali realtà del paese, divenendo un’Associazione di Promozione Sociale impegnata nell’approfondire e migliorare la conoscenza dei paesi asiatici in Italia e in Europa attraverso attività istituzionali, editoriali, formative, analitiche e consultive per enti, aziende, scuole e organizzazioni civiche.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti