
Con regolarità si ripetono incidenti violenti intorno al Cantiere della Tav in Val di Susa,quest’anno il “Festival dell’Alta Felicità” chiamato così con ironia macabra aveva per consueto bersaglio le forze dell’ordine.
Devastazioni e violenze nei confronti di opere pubbliche e di servitori dello Stato sono inammissibili, un conto é il dissenso politico dei valsusini ed anche di movimenti ambientalisti un altro é questa abituale saga del nichilismo.
Chi si nasconde dietro la protesta contro questa opera pubblica di interesse europeo?
C’è solo antagonismo italiano ed europeo o sostegni diversi?
Chi non si nasconde nel dissenso sono alcuni esponenti dell’opposizione, ma tempo fa anche attuali esponenti di Governo. E’ contro l’ex Sindaca di Torino ( ne parli con l’ex Premier Conte) fu contrario all’epoca anche l’attuale Ministro dei Trasporti che con Bossi guidavano le proteste.
Credo che sia giusto dire una parola ferma di dissenso e di condanna anche verso di loro.
Bobo Craxi

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