
Lavrov fa sapere che i paesi occidentali “stanno semplicemente cercando un pretesto per impedire i negoziati, e vogliono che ciò accada senza alcuna colpa da parte loro, senza alcuna colpa di Zelensky, che è testardo, ponendo condizioni, chiedendo un incontro immediato con Putin a prescindere da tutto. Un tentativo di interrompere il processo stabilito da Putin e Trump, che ha prodotto ottimi risultati. Speriamo che questi tentativi vengano sventati”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, in un’intervista al giornalista televisivo Pavel Zarubin citata dalle agenzie russe. E’ di un morto e tre feriti il bilancio di un incidente avvenuto stamane in un grande magazzino per bambini nei pressi della Piazza Lubyanka a Mosca, dove secondo i servizi di emergenza sarebbe esplosa un bombola di gas usate per gonfiare palloncini, Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti. “Con assoluta fermezza, pacatezza, gentilezza e buonsenso ribadiamo: mai soldati italiani a combattere in Ucraina o in Russia. No a eserciti europei o debiti europei per comprare armi”. Così una nota della Lega. «In occasione della Giornata dell’Indipendenza dell’Ucraina, rendiamo omaggio alla forza e al coraggio del suo popolo e del suo esercito, che da oltre tre anni difendono con determinazione la loro libertà e identità nazionale. Lo facciamo illuminando anche quest’anno la facciata della Farnesina con i colori della bandiera ucraina». Lo scrive il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, in un post su X. «Un’iniziativa che coinvolgerà anche il Colosseo – aggiunge il ministro – a dimostrazione della vicinanza del popolo e delle Istituzioni italiane nei confronti degli amici ucraini». Il primo ministro canadese Mark Carney è arrivato a Kiev in occasione delle celebrazioni per il giorno dell’Indipendenza ucraina. In un post su X, Carney ha dichiarato che, “in questo momento cruciale della storia dell’Ucraina”, il Canada sta “rafforzando il proprio sostegno e il proprio impegno per una pace giusta e duratura”. Nel giorno dell’indipendenza ucraina, il presidente Volodomyr Zelensky ha inviato un messaggio alla sua nazione impegnata da tre anni e mezzo in guerra contro la Russia di Vladimir Putin. “Stiamo costruendo un’Ucraina abbastanza forte e potente da vivere in sicurezza e pace”, ha esordito cosi’ il presidente ucraino su X. “Perche’ qui, in questa piazza, nella nostra Piazza dell’Indipendenza, sotto le nostre bandiere, nella nostra terra, i nostri figli e nipoti celebrino il Giorno dell’Indipendenza. In pace. Nella calma. Con fiducia nel futuro. Con rispetto”. Il leader ucraino, ancora una volta, ha espresso “gratitudine a tutti coloro che hanno difeso l’Ucraina in questa guerra per l’indipendenza” e “a coloro che hanno resistito, che hanno prevalso, che hanno ottenuto la vittoria”, ribadendo che “vale la pena vivere per un tale obiettivo”. “Le discussioni sulle garanzie di sicurezza in assenza di pace mi lasciano perplesso. Ho sempre creduto che la pace debba venire prima di tutto, sotto forma di cessate il fuoco o accordo di pace globale, e solo dopo potremo parlare di garanzie di sicurezza”. Lo ha affermato l’ex primo ministro ucraino, Evgeni Yatseniuk, in un’intervista alla televisione di Stato estone. Il Canada ha annunciato che finanzierà un pacchetto da 500 milioni di dollari di equipaggiamenti militari e munizioni per l’Ucraina provenienti dagli Stati Uniti, nell’ambito della nuova iniziativa denominata ‘Prioritised Ukraine Requirements List’. Lo comunica la Nato.
Il segretario generale Mark Rutte ha accolto con favore l’annuncio: “mi congratulo con il Canada per essersi impegnato a finanziare questo pacchetto di equipaggiamento militare statunitense per l’Ucraina. “Nel panorama politico italiano, il capo della Lega (estrema destra) si distingue come la principale figura politica ad aver mantenuto i legami più stretti con il Cremlino”. Così Le Monde definisce Matteo Salvini, descrivendo gli attacchi al presidente francese Emmanuel Macron sull’ipotesi di invio di truppe in Ucraina. “Nel caos transatlantico e diplomatico europeo causato dall’ascesa al potere del presidente degli Stati Uniti Donald Trump – scrive il quotidiano francese -, la leader dell’estrema destra italiana, Giorgia Meloni, ha cercato di rilanciare il suo rapporto segnato da crisi e malintesi con Emmanuel Macron. On. Matteo Salvini, lo sa bene cosa voglio sapere: quali sono oggi i suoi rapporti con Mosca. Diplomatici?
Giuseppe Basilico

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