• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La cooperazione dell’Iran con l’Aiea “è un obbligo”

La cooperazione sempre più vicina dell’Iran con l’Aiea “è un obbligo”. Lo ha chiarito il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Grossi, commentando il  voto del Parlamento di Teheran sulla sospensione della collaborazione, che dovrà essere ratificato dal Consiglio dei guardiani.  ”La cooperazione dell’Iran con noi non è un favore, ma un obbligo  legale, finché l’Iran rimarrà un firmatario del Trattato di non  proliferazione (Tnp)”, ha dichiarato Grossi alla tv France 2.

di Giuseppe Basilico | 26 Giugno 2025

La cooperazione sempre più vicina dell’Iran con l’Aiea “è un obbligo”. Lo ha chiarito il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Grossi, commentando il  voto del Parlamento di Teheran sulla sospensione della collaborazione, che dovrà essere ratificato dal Consiglio dei guardiani.  ”La cooperazione dell’Iran con noi non è un favore, ma un obbligo  legale, finché l’Iran rimarrà un firmatario del Trattato di non  proliferazione (Tnp)”, ha dichiarato Grossi alla tv France 2. Che  poi, parlando dei 400 chilogrammi di uranio arricchito che Teheran  avrebbe nascosto, ha affermato: “L’agenzia ha perso la visibilità di  questo materiale dal momento in cui sono iniziate le ostilità (…)  Non vorrei dare l’impressione che sia andato perso o che sia stato  nascosto”. Le forze” israeliane “hanno operato in segreto in profondità in territorio nemico, in Iran, e “hanno creato per noi le condizioni di libertà operativa”. Lo ha detto il capo di Stato Maggiore delle forze israeliane (Idf), Eyal Zamir, in  dichiarazioni riportate dal sito di notizie Ynet all’indomani  dell’annuncio di Donald Trump di un cessate il fuoco dopo 12 giorni di conflitto tra Israele e Iran.  Il capo del Mossad, David Barnea, ha parlato per la prima volta della guerra contro l’Iran, affermando: “La minaccia iraniana contro la nostra sicurezza, in corso da decenni, è stata significativamente sventata grazie all’eccezionale cooperazione tra le Forze di Difesa Israeliane (IDF), che hanno guidato la campagna, e il Mossad, che ha operato al suo fianco, con il supporto del nostro alleato, gli Stati Uniti”. Barnea ha aggiunto: “Grazie all’intelligence, a tecnologie avanzate e capacità operative inimmaginabili, abbiamo aiutato l’Aeronautica Militare a colpire il progetto nucleare iraniano, a stabilire la superiorità aerea nei cieli iraniani e a ridurre la minaccia missilistica, garantendo così la sicurezza dei cittadini israeliani”.  Gli attacchi israeliani contro l’Iran hanno ucciso 627 persone e ne hanno ferite altre 4.870. Lo ha dichiarato un portavoce del Ministero della Salute iraniano. La maggior parte dei decessi è avvenuta a Teheran, ha scritto il portavoce Hossein Kermanpour su X. Secondo quanto affermato dalla rete statunitense per i diritti umani HRANA, in 12 giorni sono state uccise più di 1.000 persone, citando informazioni fornite da informatori e fonti accessibili al pubblico. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha bollato come “vergognoso, spregevole e irresponsabile” il messaggio di congratulazioni inviato dal Segretario generale della Nato, Mark Rutte, al presidente americano Donald Trump per i bombardamenti americani sui siti nucleari iraniani. “Congratulazioni e grazie per la tua azione decisa contro l’Iran. È stata davvero straordinaria, qualcosa che nessun altro aveva osato fare”, ha scritto Rutte a Trump intanto che il presidente americano era in volo per l’Aia per il vertice Nato. “È vergognoso, spregevole e irresponsabile da parte del Segretario generale della Nato congratularsi per un atto criminale di aggressione ‘davvero straordinario contro uno Stato sovrano – ha scritto Baqaei su X – chi appoggia un’ingiustizia manca di integrità. Chi sostiene un crimine è considerato complice”. La Casa Bianca ha inviato ai giornalisti la valutazione della Commissione israeliana per l’energia atomica sull’effetto dei bombardamenti alle centrali nucleari iraniane. “Il devastante attacco degli Usa su Fordow ha distrutto l’infrastruttura critica del sito e ha reso l’impianto per l’arricchimento dell’uranio inutilizzabile”, si legge nella nota riportata da Axios. “Valutiamo che i bombardamenti americani sulle infrastrutture nucleari iraniane, insieme con gli attacchi israeliani su altri elementi del programma nucleare militare iraniano, abbiano rallentato di molti anni la capacità dell’Iran di sviluppare armi nucleari”, si assicura. I mediatori nel conflitto di Gaza stanno sfruttando lo “slancio” creato dal cessate il fuoco tra Israele e Iran per riavviare i negoziati in stallo. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed Al Ansari, intervistato dalla Cnn. Ansari ha affermato che Doha è stato in contatto con “tutte le parti” negli ultimi due giorni per “convincere (Israele e Hamas) a riprendere i colloqui”. “Questo è il momento per il presidente Trump di insistere e crediamo che sia sincero al riguardo. Siamo disposti a dare il nostro contributo,” ha dichiarato il portavoce. Molti non lo amano. Lo accusano ad esempio di dedicarsi o essersi dedicato troppo alle donne, di non essere in nessun senso un asceta (monaco) presidente Donald Trump.

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Giorgio Pizzol su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luca Bagatin su Il disagio giovanile italiano ed europeo
  • Luca Bagatin su Ucraina: il tradimento di Trump mette a nudo le contraddizioni politiche italiane
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti