• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Netanyahu discussione con Rubio sulla ripresa dei raid a Gaza

l primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, ha parlato al telefono con il segretario di Stato americano Marco Rubio. Lo afferma l’ufficio del premier, scrive Times of Israel. I due hanno discusso dei tentativi di liberare gli ostaggi dalla prigionia a Gaza e della ripresa dei combattimenti nella Striscia, afferma l’ufficio di Netanyahu. Secondo la lettura israeliana, Rubio “esprime l’inequivocabile sostegno dell’America a Israele e alle sue politiche”, mentre al momento non vi è nessuna dichiarazione da parte del Dipartimento di Stato Usa.

di Giuseppe Basilico | 24 Marzo 2025
Secretary Marco Rubio meets with Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu in Jerusalem, Israel, February 16, 2025. (Official State Department photo by Freddie Everett)

“Ci accingiamo a vedere una situazione del tutto nuova in Medio Oriente, qualcosa che ci consentirà di arrivare a una coesistenza pacifica coi palestinesi. “

Il primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, ha parlato al telefono con il segretario di Stato americano Marco Rubio. Lo afferma l’ufficio del premier, scrive Times of Israel. I due hanno discusso dei tentativi di liberare gli ostaggi dalla prigionia a Gaza e della ripresa dei combattimenti nella Striscia, afferma l’ufficio di Netanyahu. Secondo la lettura israeliana, Rubio “esprime l’inequivocabile sostegno dell’America a Israele e alle sue politiche”, mentre al momento non vi è nessuna dichiarazione da parte del Dipartimento di Stato Usa. Un ritorno immediato al cessate il fuoco e il rilancio della soluzione dei due Stati: sono i due messaggi principali emersi dal vertice al Cairo del Comitato arabo-islamico a livello di ministri degli Esteri con l’Alto rappresentante Ue, Kaja Kallas, dedicato alla situazione a Gaza. Alla riunione hanno preso parte anche l’inviato speciale dell’Ue per il Golfo, Luigi Di Maio, e le delegazioni di Bahrein ed Emirati Arabi Uniti.

L’esercito libanese ha affermato oggi che le Forze di difesa israeliane hanno intensificato gli attacchi contro il Libano a partire da ieri. Lo riferisce Haaretz. In un comunicato, l’esercito ha reso noto che Tsahal (le forze di difesa israeliane) ha condotto decine di raid nelle regioni meridionali e settentrionali del fiume Litani e nella Valle della Bekaa, provocando vittime civili e ingenti danni materiali. La Corte Suprema israeliana terrà un’udienza l’8 aprile per esaminare i ricorsi contro la decisione del governo di licenziare il capo dello Shin Bet, il servizio di sicurezza interna. Lo ha detto all’Afp una portavoce dei tribunali israeliani. All’udienza parteciperanno tre giudici, tra cui il presidente della Corte Suprema, Yitzhak Amit. Tafferugli si segnalano tra poliziotti e manifestanti antigovernativi che tentano di sfondare le transenne vicino alla residenza privata del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Gerusalemme. Lo riferisce Times of Israel. Le immagini sul web mostrano gli ufficiali della polizia di frontiera mentre spingono i dimostranti lontano dalle due barriere che li separano dalla casa del preL’esercito israeliano ha affermato di aver circondato un distretto a Rafah, nella parte meridionale di Gaza, dove in precedenza aveva intimato ai civili di andarsene. Nelle ultime ore, le truppe dell’Idf hanno circondato Tal al-Sultan a Rafah, si legge in una dichiarazione delle forze armate, secondo cui l’obiettivo era “smantellare le infrastrutture terroristiche ed eliminare” i combattenti presenti. In precedenza i manifestanti avevano montato delle tende sulla strada vicino alle transenne. Il governo israeliano del primo ministro Benjamin Netanyahu ha votato all’unanimità una mozione di sfiducia contro la procuratrice generale Gali Baharav-Miara, aprendo la strada alle sue dimissioni. Scrivendo al governo prima del voto, Baharav-Miara aveva affermato che la mozione era irrilevante dal punto di vista legale e non avrebbe avuto alcuna incidenza sugli sforzi del governo volti a rimuoverla dall’incarico.

L’ Alto rappresentante dell’ Ue, Kaja Kallas, sarà oggi in visita ufficiale in Israele e nei territori palestinesi per incontrare i principali leader istituzionali. Lo rende noto il servizio d’azione esterna Ue, evidenziando che la responsabile della diplomazia Ue intende “chiedere un immediato ritorno alla piena attuazione dell’accordo di cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi”. Il ministero della Sanità di Hamas ha annunciato che il bilancio delle vittime della guerra scatenata da Israele in risposta dall’attacco del 7 ottobre ha superato quota 50.000 morti. Le vittime a oggi sono 50.021.

Il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato ieri sera una proposta del ministro della Difesa Israel Katz di istituire una nuova amministrazione nel dicastero incaricata di consentire ai palestinesi di lasciare “volontariamente” la Striscia di Gaza. Lo riporta il Times of Israel. L’ufficio di Katz ha reso noto che la nuova direzione lavorerà per “preparare e consentire un passaggio sicuro e controllato dei residenti di Gaza per la loro partenza volontaria verso Paesi terzi, inclusa la messa in sicurezza dei loro spostamenti, l’istituzione di percorsi di spostamento, il controllo dei pedoni agli attraversamenti designati nella Striscia di Gaza, nonché il coordinamento della fornitura di infrastrutture che consentiranno il passaggio via terra, mare e aria verso i Paesi di destinazione”.

I raid di Israele di ieri sul sud del Libano, scattati a due riprese dopo il lancio di razzi, hanno causato almeno 8 morti tra cui un padre e la sua bambina di nazionalità siriana. Lo riferisce il quotidiano libanese L’Orient Le Jour. Parentesi chiusa.

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: amministrazione, cairo, danni, dimissioni, forze armate, governo, mare, ministro della difesa, mozione di sfiducia, polizia, punto di vista, sanità, soluzione, sostegno, usa

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su l’Egoismo intelligente
  • Giorgio Pizzol su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luca Bagatin su Il disagio giovanile italiano ed europeo
  • Luca Bagatin su Ucraina: il tradimento di Trump mette a nudo le contraddizioni politiche italiane
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti