
L’ Abruzzo è l’ ennesima riprova che la metà degli italiani non è più interessato alle elezioni, ovvero alla libertà politica, uno dei pilastri della democrazia. La sfiducia dei cittadini è alimentata dalla mancanza di serietà di troppi esponenti politici di destra, di centro e di sinistra.
Per par conditio indicherò ai lettori alcuni dei casi più eclatanti di scarsa serietà che riguardano sia esponenti dell’ attuale maggioranza sia esponenti dell’ opposizione.
Inizio da Nicola Zingaretti esponente storico di DS e PD.
Sono anni che aspetto da lui una risposta alle domande che ho sollevato sul gravissimo attacco hacker subito dall’ azienda in house della Regione Lazio nel delicatissimo comparto sanitario. È stato attivato l’ ispettorato? Cosa ha prodotto l’ indagine interna? A che punto siamo?
C ‘ entra o non c’ entra il macro progetto Consip /Leonardo?
A me non interessano gli eventuali risvolti penali che mi auguro non ci siano. Mi interessa molto semplicemente che i politici dicano ai cittadini la verità di cosa è accaduto ai cittadini oppure – se sono incapaci di scoprirla – si scusino per la loro palese inefficienza.
Nel caso specifico il paradosso è che nonostante la sua sfortunata esperienza in materia di Cybersecurity – ora Zingaretti si cimenti nel campo altrettanto (e forse ancora più minato) della Intelligenza Artificiale.
Per restare nella sinistra e nel Lazio mi ha molto colpito durante il COViD l’ atteggiamento dell’ Assessore alla Sanità di Zingaretti, Alessio D’ Amato, in materia di vaccini:
https://www.regione.lazio.it/notizie/salute/accordo-sperimentazione-vaccino-sputnik
Finché è l’ Ambasciatore italiano a Mosca Pasquale Terracciano (onestamente non so se lo ha fatto anche l’ addetto militare, l’ ormai noto generale Vannacci) a promuovere il vaccino di Putin
Covid: amb. Terracciano vaccinato a Mosca con Sputnik V la spiegazione è semplice.
![]() | Covid: amb. Terracciano vaccinato a Mos… |
Si tratta delle zelo di un diplomatico che o non è stato informato o peggio è stato disinformato.
Tuttavia si tratta di un errore di comunicazione che può capitare anche ai diplomatici più smaliziati.Ma la domanda è perché in compagnia di Matteo Salvini
Tra Salvini e Giorgetti c’è di mezzo lo Sputnik (di G. Cerami) l’ assessore alla sanità del Lazio ha voluto promuovere il celebre vaccino russo, notoriamente farlocco e non autorizzato dalle autorità sanitarie né internazionali né europee?
Ma il quesito ancora più importante per me è il seguente. Perché l’assessore
non ha ammesso l’ errore e si è scusato con i cittadini laziali? Il paradosso è che se l’ avesse fatto la sua carriera politica sarebbe proseguita con maggiore successo e con ogni probabilità avrebbe raccolto più voti coma candidato alla Presidenza della Regione rispetto ai risultati non certo brillanti che ha ottenuto nel febbraio del 2013 (33,50%).
Purtroppo per dire ho sbagliato ci vuole coraggio e i Don Abbondio abbondano non solo nel centro sinistra, ma anche nel centro destra. Come ha riconosciuto pubblicamente sui social un esponente di grande esperienza internazionale del centro destra (mi riferisco all’ Ambasciatore Giulio Terzi di Sant’ Agata) anche in Fratelli di Italia c’ è chi subisce le sirene della lobby trasversale filocinese.
Proprio su Start Mag ho sollevato un interrogativo a cui nessuno ha ancora risposto su presunti fondi PNRR alla mega azienda di Stato cinese ZTE
Anche la cinesissima Zte si sta pappando i fondi del Pnrr? – Startmag
| Anche la cinesissima Zte si sta pappando i fondi del Pnrr? – StartmagMarco MayerÈ vero che la ZTE avrebbe ricevuto più di 32 milioni di euro dal Piano di Ripresa e Resilienza? |
Un altro esempio – molto più ampio – è quello del leader di Fratelli di Italia in Sardegna Paolo Trezzu che è stato l’ alfiere dei progetti Huawei nell’ isola e a Cagliari in particolare.
Huawei Smart City Tour, “la Sardegna può fare da modello” – Telecomunicazioni – Ansa.it
| Huawei Smart City Tour, “la Sardegna può fare da modello” – Telecomunica…Cagliari e la Sardegna sono i protagonisti del sesto appuntamento dello Smart City Tour 2020 di Huawei, in occas… |
I casi che ho appena indicato sono segni tristezza politica perché intrisi di paura e di ipocrisia. Possibile che in questi tempi così drammatici non si trovi un politico disposto a parlare ai cittadini il linguaggio della verità? In una Europa – e ancor più in Italia – sempre più circondata da minacce russe, iraniane e cinesi è inaccettabile il perdurante silenzio della politica sui brutti esempi (e molti se ne potrebbero aggiungere) che ho citato in questo articolo. Speriamo che nella campagna elettorale per le elezioni europee i partiti inizino a usare finalmente il linguaggio della verità che – con buona pace degli esperti – e’
l’ unica forma di comunicazione valida per ristabilire la fiducia dei cittadini nella politica.
Marco Mayer


Lascia un commento