• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Denatalità. L’aiuto di chi non fa figli per principio e ce l’ha coi cagnolini

di Vincenzo Donvito | 21 Gennaio 2024

Riportiamo le parole di papa Francesco durante un’udienza di oggi 20 gennaio sulla patria:”A me preoccupano le poche nascite, cioè una cultura dello spopolamento che viene da queste poche nascite di bambini”, “E’ vero, tutti possono avere un cagnolino, ma occorre fare bambini. “Dobbiamo prendere sul serio il problema delle nascite perché si gioca il futuro della patria”, “fare figli è un dovere di sopravvivere per andare avanti”, “pensate questo”. (ANSA).Non sono esternazioni estemporanee, visto che sull’argomento (cani inclusi -1) lo stesso pontefice si è pronunciato più volte e che le politiche di lotta alla denatalità sono all’ordine del giorno un po’ dovunque. La legge di bilancio italiana prevede in merito – ed è per questo grande vanto da parte del governo – norme precise (2), anche se arrabattate: si danno incentivi pur se solo alle donne che hanno già da uno a 3 figli, dall’altra si aumentano le imposte per i prodotti tipici del settore e le case che dovrebbero servire alle famiglie con figli sono non considerate o solo appannaggio dei ricchi… e noi non siamo la Svizzera o la Norvegia.Anche la Francia non è da meno, con un grande impegno del presidente Emmanuel Macron (3) che fa a gara con l’estrema destra nello specifico e sull’immigrazione.Ma crediamo che papa Francesco, quando dice che sul merito “si gioca il futuro della patria” stesse pensando solo all’Italia non – giammai, anche perché buona parte dei cittadini della sua patria, quello dello Stato del Vaticano, non fanno figli (ufficialmente) per principio – … non stesse pensando alla Francia o a qualche altro Paese d’Europa, pur se in questa udienza di oggi ha citato la Spagna.Mentre continuiamo ad essere basiti per le esternazioni papali contro i cani, rimaniamo altrettanto di stucco – noi siamo quelli dei diritti e dei doveri – per il fatto che il nostro papa ragioni per la patria italiana. Non riusciamo ad immaginarci, per esempio, il francese Macron o lo spagnolo Pedro Sanchez che incontri qualcuno in Italia e ci dica che dobbiamo fare più figli per la patria… quale, non crediamo quella europea (che non c’è e sarebbe un nonsenso)?Ma ci viene in mente l’art.7 della nostra Costituzione, dedicato all’integrazione della nostra patria con quella del Vaticano… che è uno Stato estero a tutti gli effetti, dove ci sono anche ambasciate dei Paesi di tutto il mondo diverse da quelle per l’Italia…. ah forse abbiamo capito, il mondo funziona così:il capo di uno Stato a monarchia assoluta (il Vaticano) ci ricorda che la sua patria è identica alla nostra (Stato a democrazia parlamentare), e ci dice di far figli perché c’è la denatalità e alimentare la nostra patria e la sua patria (che figli ne fa da sempre pochi). Ma sempre il capo di questa monarchia assoluta ci ricorda spesso, a noi repubblica democratica, che bisogna essere accoglienti nei confronti degli immigrati, che vengono da un Pianeta, non proprio messo bene, in esplosione demografica e che cercano rifugio politico ed economico sul territorio italiano. Immigrati, mica pochi, che solo nello scorso anno sono stati battuti i record di ingressi clandestini e che – immaginiamo – il papa vuole che siano trattati come gli italiani doc….. ma a questo punto ci siamo persi, non comprendiamo cosa stia accadendo, chi siano le nostre autorità, se viviamo in una sorta di “fortezza italo-vaticana” o nel Pianeta…. Abbiamo a questo punto poche certezze: non ascoltare il papa visto che le sue sono esortazioni che, pur se qualcuno le prende in considerazione per trasformarle in legge (da cui anche i peccati/reati, soprattutto per i comportamenti individuali), lasciano il tempo che trovano… pur se quando il papa parla tutti i notiziari lo mettono nei titoli di apertura. E l’altra certezza è che chi ci governa, con molto beneplacito anche delle opposizioni, più che pensare alle famiglie, alle donne, agli immigrati, ai lavori che gli italiani doc non vogliono fare, usano i propri pulpiti per parlarsi addosso e fare propaganda (falsa) dei loro impegni.1 – https://immigrazione.aduc.it/articolo/ma+che+hanno+fatto+cani+al+papa+inverni+demografici_36951.php2 – https://www.aduc.it/articolo/denatalita+emergenza+che+non+che+nasconde+altre_37036.php3 – https://demografica.adnkronos.com/mondo/francia-macron-nascite-denatalita/Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, costituzione, democrazia, emergenza, estero, francia, futuro, governo, immigrazione, integrazione, italia, merito, mondo, repubblica, spagna, stato del vaticano, stia

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti