
Casa Editrice: Sarnus
Anno: 2012
N.Pagine: 176
Formato: 17×24
Prezzo : 16,00 €
Un’antica credenza popolare vuole che il quadrifoglio porti fortuna, e così anche la noce “a tre canti”, quella cioè il cui guscio è diviso in tre spicchi anziché due. Anche questo libro dove l’autrice, passati gli ottant’anni, mette nero su bianco i ricordi della propria vita, è fatto di tre sezioni. Si inizia col periodo dell’infanzia e della giovinezza, trascorsa a Firenze, per passare poi alla guerra e allo spostamento nel Chianti, fino ad arrivare ai giorni nostri. Una storia narrata con vivacità ed entusiasmo, dove le immagini di una città e di una campagna che non ci sono più si accompagnano a filastrocche, poesie e novelle, in uno ‘zibaldone’ dai diversi ingredienti che diverte, commuove, incanta.
Miriam Serni Casalini
Nata a Firenze nel 1928, Miriam Serni Casalini racconta di sé: “Dovevo fare l’insegnante, invece, sposata giovanissima, andando ‘contracqua’ dalla città alla campagna, sono stata solo donna di casa: moglie, nuora, mamma, nonna, con quel che ne comporta.
Sono appassionata cultrice di memorie di vita paesana chiantigiana toscana che mi piace far rivivere nero su bianco. Sono valori da conservare e trasmettere perché la memoria non si perda. Scrivere di cose del passato mi dà gioia, mi tiene occupata la mente mentre il cuore si tuffa nei ricordi. Pur percorrendo sempre strade di carta, ho tenuto tutto chiuso nel cassetto, iniziando a pubblicare qualche lavoro solo in tarda età”.

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