• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Quando la Patria chiama, Arera risponde: come uccidere la liberalizzazione dell’energia

Questo  significa che comincia una grande tira e molla tra Governo e Commissione europea. Il primo che cerca di farsi paladino dei consumatori presunti vessati (è vero il contrario), la seconda che ultimamente sembra aver sviluppato un certo timore per indurre gli inadempienti a rispettare gli accordi e scarseggia per procedure d’infrazione.

di Vincenzo Donvito | 11 Dicembre 2023

Arera, autorità indipendente di nomina parlamentare ha deciso di rinviare le aste per la selezione del Servizio a Tutele Graduali a cui avrebbero dovuto essere assegnati gli utenti (non vulnerabili) che non hanno ancora scelto il proprio fornitore di elettricità nel mercato libero. Assegnazione che dovrebbe garantire a chi non ha ancora scelto il nuovo fornitore di farlo con calma entro tre anni e, soprattutto, senza la fretta che venditori con pochi scrupoli mettono a chiunque, anche con minacce di servizio che sarebbe sospeso (falso!).

Rimandata quindi ancora la liberalizzazione. Dopo svariati anni da quando avrebbe dovuto entrare in vigore, grazie all’impegno del governo precedente di “barattare” la fine del mercato tutelato con la concessione dei fondi del Pnrr… dopo i tentativi di Enel (maggior fornitore del mercato tutelato) di condizionare la decisione di governo e parlamento.. dopo la ridicola polemica nel governo dove chi ha votato a favore si è poi smarcato (Lega) a soli fini di propaganda politica… dopo che partiti come il Pd, che avevano votato il passaggio/Pnrr oggi sono tra i maggiori sostenitori della revoca della fine del mercato tutelato…. dopo che il governo cerca di intestarsi una tutela dei vulnerabili che invece è prevista dalla legge …. ecco che

QUANDO LA PATRIA CHIAMA ARERA RISPONDE
e rinvia le aste di assegnazione per gli utenti che ancora non hanno scelto.

Questo  significa che comincia una grande tira e molla tra Governo e Commissione europea. Il primo che cerca di farsi paladino dei consumatori presunti vessati (è vero il contrario), la seconda che ultimamente sembra aver sviluppato un certo timore per indurre gli inadempienti a rispettare gli accordi e scarseggia per procedure d’infrazione.

Il nostro governo è bravo a non essere adempiente e ad inventarsi le gabole più incredibili per non rispettare gli accordi e trarne vantaggi solo di consenso, non certo economici per i cittadini. Due tra i principali: 
– Mes (Meccanismo europeo di stabilità), che dovrebbe fornire assistenza finanziaria ai paesi in difficoltà finanziarie. L’Italia è l’unico Paese a non averlo ratificato;
– Balneari e spiagge non messe in gara facendo anche le carte false.

Ora, chiarito che l’Arera non si comporta da autorità indipendente, ci aspettiamo una nuova grancassa, con parte del governo e parte dell’opposizione (1) che faranno a gara ad ascriversi questo “successo” del rinvio delle aste e, di conseguenza, ad inventarsi nuove gabole, ché, fatte le aste per la selezione del Servizio a Tutele Graduali, nessuna azione istituzionale sarebbe più possibile.

Vincenzo Donvito

1 – Sono a favore della fine del mercato tutelato: Forza Italia (governo), Azione, Italia Viva e +Europa (opposizione)

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, commissione, commissione europea, consenso, consumatori, europa, finanziaria, fini, governo, italia, lega, mercato, opposizione, parlamento, pd, selezione

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti