
Una sera a casa di Cesare Meli conobbi il cantautore Bruno Lauzi affetto da una grave forma di Parkinson…quando ci salutammo io pensai “a me non capiterà mai”, forse lo pensò anche Cesare ..e non è andata proprio cosi ,come pensavamo.
Se hai passato il traguardo dei 75 anni (io ne ho 76) non puoi scrivere a penna o usare il “biro” perchè le mani non te lo consentono più (meno male puoi usare con l’indice delle due mani la tastiera del computer).
Nelle notti che si susseguono insonni ti “ auto -analizzi” per vedere se il “comportamento mentale” si è modificato negativamente. In parole povere ci sono una decina di domande che ti fai e controlli se le risposte che ti dai sono sempre “lucide”.
Il timore è quello che l’inquilino inglese che occupa abusivamente il mio fisico si metta in contatto con i cugini tedeschi portandoli a condividere l’opera di disgregazione alla quale lui lavora dal 2008..
Ad oggi niente di tutto questo.
In più, pur restando grandi disagi quotidiani, l’operazione PEG gestita dalla Dott.sa Silvia Ramat, il Prof.Sandro Sorbi , e la sua equipe , sta facendo piccoli ma importanti passi in avanti. Sono diminuiti i “blocchi”, quelle paralisi improvvise che ti possono far cadere rovinosamente.
Buona serata…e avanti che domani è un altro giorno.
Graziano Cioni

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