La nobile storia dell’arte degli scacchi raccontata da una rassegna visibile dal 6 agosto al 18 settembre al Castello Inferiore di Marostica (Vi) La battaglia dei due Re con giunte schiere, questo il titolo della curiosa mostra che illustrerà la Storia degli scacchi tra il XII e il XVIII attraverso la visione dei libri custoditi, nella Biblioteca Bertoliniana.
L’importante Biblioteca, sin dal Settecento considerata la più importante del territorio vicentino tra le biblioteche del territorio e d’Italia, ospita – tra i tanti esemplari e tesori d’arte- una ricca collezione rarissima, dedicata all’arte scacchistica.
Si tratta di un gran numero di opere manoscritte a stampa datate XIII e XIX secolo, arricchite da un gran numero di disegni e realizzazioni grafiche, soprattutto incisioni a tema scacchi.
Nell’ambito dell’interessante esposizione da non perdere, il “Manuale per imparare il gioco degli scacchi” appartenente al 1512, “Il gioco degli scacchi”del 1584 rispettivamente di Pedro Damiano e di Ruy Lopez da Segura. Inoltre presente nella rassegna il “Trattato scacchia Ludus” del 1527 e i testi scritti da Girolamo Vida del 1617. Infine tra le molteplici sezioni presentate, non manca quella riguardante il celebre tema dell’Automa che gioca a scacchi assieme alla splendida miniatura che celebra la Bibbia di Cambius Vicentinus.
Inoltre, dal 9 all’11 Settembre parallelamente alla rassegna, nella storica Piazza di Marostica si annunciano 650 figuranti che daranno vita – nell’ambito di un suggestivo e magico scenario in costume d’epoca- alla tradizionale ed emozionante partita a scacchi vivente.
Laura Novello

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