L’accordo spaparanzato in questi giorni a suon di trombette ai quattro venti, per non dire ai quattro quartieri, sa di disperazione. Il ” Restyling” del Franchi a Firenze, promosso da Nardella e sostenuto a Roma da Renzi, ha una funzione strategica ambivalente sotto le elezioni regionali. Discorsi parecchi, ormai da due lustri a questa parte, fatti punti. Ma la domanda è: tutte queste nuove infrastrutture, questi parcheggi alberghi, funivie, tranvie, e peripezie varie chi le paga? si parla di decine di milioni di euro e con quali tempi? Visto immobilità del Comune, i cittadini? dove trovano le risorse? I fiorentini si prenderanno una tale spesa sulle cartelle esattoriali? Restyling improponibile, un arrampicarsi sugli specchi che mostra soprattutto la visione antica e superata del mondo e del business. Più che un restyling, è un tentativo di ” Restauro”, cioè la Restaurazione dell’ ancien Régime, il mantenimento dello status quo ante.
Enrico Martelloni


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