• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Nico 1988, l’amara vita della sacerdotessa di “tenebre” e eccessi. Dai Velvet a Morrison a Fellini

di Redazione Pensalibero.it | 16 Aprile 2018

Bob Dylan, Jim Morrison, Jimmy Page, Jim Hendrix, Andy Warhol, Jackson Browne, Iggy Pop, Lou Reed, Philippe Garrel, Federico Fellini e Alain Delon. Oltre ad essere stati tra i più grandi artisti, hanno tutti avuto qualcos’altro in comune. Nella loro vita hanno conosciuto Christa Päffgen in arte Nico, la “femme fatale” degli anni ’60. Cresciuta nella Germania nazista, nel corso degli anni ’50 inizia una carriera da modella a Berlino, per trasferirsi poi a Parigi e lavorare per Chanel, Vogue e Elle.

Nel ‘60 compare ne “La Dolce Vita”, il capolavoro onirico di Fellini e poco dopo ebbe una breve relazione con l’attore Alain Delon dal quale nacque il figlio “Ari”, mai riconosciuto dal padre. Trasferitasi a New York, inizia a frequentare la “Factory” di Warhol e fu proprio lui ad avere l’idea di una collaborazione con i Velvet Underground. Nel ’67 uscì il disco epocale “The Velvet Underground & Nico”, celebre in tutto il mondo per la copertina in cui compare la banana in stile “pop art”. Il progetto non durò a lungo per via del ruolo marginale di Nico all’interno del gruppo, che di lì a poco comincerà la propria carriera musicale. Il consiglio di avviare una strada da solista giunse dal “re lucertola”, Jim Morrison. La storia con il leader dei The Doors fu così importante tanto da realizzare una cover del brano “The End” che compare nel suo quarto album, uscito tre anni dopo la morte del cantante.

Ma, nella vita travagliata di Nico, colui che più di tutti segnò la sua vita fu il figlio, cui è dedicato il brano “Ari’s Song, che a quattro anni andò a vivere con la nonna paterna. Ossessionata dai sensi di colpa per non essere riuscita a crescerlo, la cantante, alla quale fu tolta la patria potestà per cattiva condotta, tentò di riprendere il figlio con sé. Ari trascorse molto tempo in un ospedale psichiatrico francese a seguito di vari tentativi di suicidio. All’indomani dell’ultimo tour, Nico riuscì a riavere il figlio e fu lui l’ultimo a vederla viva nel 1988 a Ibiza, dove morì dopo una caduta dalla bici.  Leggi tutto: http://www.toscanalibri.it/it/scritti/nico-1988-l-amara-vita-della-sacerdotessa-di-tenebre-e-eccessi-dai-velvet-a-morrison-a-fellini_2669.html

Pubblicato in : Invito alla letturaTag: anni, figlio, germania, mondo, ospedale psichiatrico, parigi

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti