Dopo il tanto acclamato “Tre Manifesti a Ebbing, Missouri” arriva al cinema un’altra storia che parla di rabbia e vendetta. È quella raccontata in “Oltre la notte” di Fatih Akin, miglior film straniero ai Golden Globe e miglior attrice a Cannes per la performance di Diane Kruger. Ispirandosi a fatti realmente accaduti in Germania tra il 2000 e il 2007, la pellicola è un cupo e attuale ritratto sul terrorismo di matrice xenofoba ma che non è troppo distante dagli eventi che hanno coinvolto l’Europa negli ultimi anni. Quello di Fatih Akin è un impegno civile, un progetto che vuole dare voce a tutte le vittime degli attentati terroristici. Perché ad essere vittime non sono solo i morti ma anche i sopravvissuti, che finiscono per naufragare in un mare di odio ispirato dalla stessa violenza che ha portato via i loro cari. Ed è proprio ciò che prova Katja, magistralmente interpretata da Diane Kruger, stravolta dal dolore dopo aver perso il marito e il figlio di sei anni a causa di un ordigno lasciato nel quartiere turco di Amburgo. Leggi tutto: http://www.toscanalibri.it/it/scritti/oltre-la-notte-cinema-che-fa-male-ma-invita-a-riflettere-su-odio-e-ingiustizie_2662.html

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