Si vota il 4 marzo, ma le carte vere per la formazione del governo saranno giocate a partire dal 5 , …..a urne chiuse.
Le prospettive:
- Gentiloni, con mano d’acciaio e guanto di velluto, ha blindato la filiera democristiana interna al Pd ,ha mandato un messaggio forte e chiaro da leggere con attenzione … dopo il 4 marzo.
Dice il nobile Gentiloni: “io non sono Renzi, niente spallate ma dialogo. Renzi ha fatto troppi errori, anche infantili. Ha attaccato Visco a testa bassa senza rendersi conto che lui aveva l’appoggio di Gentiloni e Mattarella, tanto che immediatamente dopo, Visco ha sottoposto Renzi ad una umiliazione senza precedenti; Quando Renzi ha chiesto di avere informazioni sul sistema bancario, si è sentito rispondere, da Visco, “fatti gli affari tuoi”.
La sua mancata reazione e il silenzio dei suoi presunti alleati danno la fotografia del momento.
Berlusconi sa che al governo con Salvini sarebbe un disastro e quindi ha già pronti i documenti per la separazione dopo il 4 marzo.
Il ritorno al Nazareno non è da escludere. Ove al posto di Renzi si trovasse Gentiloni, pronti a girare il film “ritorno al passato”.
Gentiloni, Mattarella, Franceschini, Del Rio hanno in progetto di riportare la DC al Governo con una alleanza fra moderati: quale sarebbe Forza Italia senza Salvini e Meloni ?
Lo stesso Di Maio ha mandato un messaggio dove dice che, se non superano il 40%, anche i pentastellati cercheranno alleati per non ritornare alle urne.
Con chi ? Liberi e Uguali….
Fantapolitica ? può darsi di si…può darsi di no…….
Graziano Cioni

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