Siamo ormai alle ultime battute per il futuro politico del ministro Alfano. In Sicilia ha il suo importante pacchetto di voti e proprio nella sua terra tenta di salvare la sua poltrona.L’ accordo con il PD è molto vicino, ma le incognite sono numerose. Settembre sarà il mese decisivo per le scelte finali , che inevitabilmente rischiano di coinvolgere il livello nazionale Ed allora ognuno pensa alla sua salvezza , ovvero ad avere un posto potabile nelle liste delle politiche del 2018. E’ iniziato un fuggi fuggi generale da AP che porta inevitabilmente molti deputati , senatori e capibastone locali a scegliere come approdo il ritorno al passato , ovvero Berlusconi. Ma il cavaliere guarda con scetticismo a questo approdo. Il veto di Salvini e della Meloni pesano come macigni. Ma il trucco è subito trovato: Stefano Parisi. L ‘ ex candidato a sindaco di Milano ha fatto pace con i leghisti e quindi non ha più nessun niet sulla sua strada. Gli sta dando un aiuto elettorale il notabile democristiano ed ex potentissimo di Forza Italia il ligure Scaiola .Ma non è il solo. Lupi e Formigoni hanno scelto anche loro il buon Parisi .Qualche truppa ciellina è rimasta fedele all ‘ex governatore lombardo .Nel 2018 si vota anche in Lombardia e la candidatura di Maroni non è più solidissima. L ‘estate sta finendo cantavano anni fa .Il gioco si fa duro. I campioni si vedono adesso.
Roberto Caputo

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