La Danza dei Fili è una favola teatrale che nasce dall’idea di una connessione tra il mondo antico e la società moderna, tra arte, cultura e gioco, tra sogno e realtà, mediante la rappresentazione scenica di un racconto in cui l’autrice immagina un mondo avvolto simbolicamente da fili. I fili immaginari che collegano l’intera umanità. I sentimenti umani raccontati attraverso I FILI: il dolore, la gioia, la rabbia, la speranza, l’euforia, l’entusiasmo, l’allegria, l’angoscia, il tormento o la passione. La stessa passione spirituale delle popolazioni di tutto il mondo che si consuma attraverso il tempo e lo spazio della vita dell’essere umano. La Danza dei Fili tuttavia non ha nulla a che vedere con il mondo della materia o della materialità ma è un invito al coinvolgimento di tutti gli esseri umani ad un moto dell’anima, una danza spirituale. Non escludendo nessuno! La sceneggiatura: La Vita, la morte e l’amore in rapporto alla società contemporanea internazionale rappresentano i quattro elementi di base dell’intero spettacolo teatrale che concerne un dialogo tra forze divine: rappresentate da un angelo, forze della natura: animali, fiori, farfalle, uccelli, scimmia, madre natura, lupi, che rappresentano i capi di tutte le religioni del mondo, ecc. e forze cosmiche: stelle , pianeti, sole, luna, terra, astri, universo, venere, in un continuo confronto con l’intera umanità, rappresentata a sua volta da due figure: la marionetta (la società, o più in generale l’essere umano) e la bambola (la politica internazionale). La Danza dei Fili è anche un urlo di rivolta contro il male che sta invadendo la terra, contro le grandi tensioni sociali e di religione, una ricerca profonda verso un’nutopistica uguaglianza nelle società internazionali. E’ anche una forma di ribellione da parte dell’immaginario mondo incontaminato dell’infanzia , del sogno , della fiaba, contro quello pragmatico, matematico, freddo della natura calcolatrice delle politiche sociali. La Danza dei Fili è connessione, unione, è un invito alla tolleranza, all’amore, alla pace, all’uguaglianza, alla solidarietà, alla civiltà, al rispetto del diverso e guarda ad una dimensione divina generale e paritaria che non fa parte della nostra quotidianità. La sceneggiatura è raccolta in un piccolo libro pubblicato nel Maggio 2015 dal titolo: “La Danza dei Fili” – in Fiaba Ed. M- Quaderni

Lascia un commento