Dopo il 30 Aprile si deciderà tutto. Non certamente perchè l ‘esito delle primarie sia incerto e il risultato in bilico. Vincerà Renzi a mani basse. Un Italia distratta guarda a questa competizione con scarso interesse. Gli avversari dell’ex presidente del consiglio non sono in grado di impensierirlo. Quella data ,invece, con molta probabilità sarà il passaggio finale per decidere se si andrà ad elezioni in autunno. Con il M5S , il PD è l ‘ unica forza politica che oggi è pronta ad affrontare una competizione elettorale. Anzi ha tutto l ‘ interesse ad accelerare i tempi per non farsi trascinare nella palude di uno scontento generale e da risultati che proverranno da altri paesi europei Oltretutto a giugno si terranno importanti elezioni amministrative e in caso di numeri non esaltanti, Renzi non può permettersi di rimanere sotto schiaffo per troppo tempo. Molto meglio giocare la partita finale subito. Grillo è incappato , in questa fase , in molti errori ed ha frenato la sua corsa. Il centrodestra non ha ancora trovato un ‘ unità credibile e , tolto il sempre verde Berlusconi , non ha nel cassetto un candidato spendibile come presidente del consiglio. Certamente Salvini non può esserlo. I centristi hanno cambiato nome, ma non decollano. A sinistra del PD molte sono le sigle da Articolo 1 a Sinistra Italiana a Possibile a Campo Progressista, ma anche se si mettessero tutte insieme ,dai sondaggi, farebbero fatica ad arrivare al 10%.In politica è sempre stato così : 1+1 non fa 2. Basta ricordarsi il flop della Lista Arcobaleno, di Tsipras, della Rosa nel Pugno e, andando ancora più indietro nella storia, la bicicletta di PSI e PSDI. Tra tutte queste formazioni emerge una grande assente : una forza liberalsocialista. Ad oggi non si vede ancora quale potrà essere il vulnus che colpirà il governo Gentiloni , ma per fare una guerra si trova sempre un motivo valido. Non vi è una nuova legge elettorale.ma una maggioranza per unificare il voto di Camera e Senato e togliere i capolista c’è già. Il gioco è fatto.
Roberto Caputo

Certamente molto interessante e veritiero. Da buon vecchio socialista, mi manca sempre di più un partito Liberalsocialista.