• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Applausi

Applausi a scena vuota a Grillo per aver destituito Marika Cassimatis; a scena aperta ai 605 delegati SPD per aver designato Martin Shultz a sfidare Angela Merkel e alla procura della federcalcio per avere sfidato sua maestà la Juventus.

di Mimmo Merlo | 27 Marzo 2017

APPLAUSI A SCENA VUOTA

Gli appalusi a scena vuota della settimana, non possono che andare a Beppe Grillo, un caso raro di profeta in patria. In molti dubitano che il Movimento 5 Stelle, possa essere considerato un’organizzazione politica democratica, ma se qualcuno aveva ancora un dubbio, le ‘cliccarie’ di Genova per designare il candidato sindaco per il movimento, gliel’hanno tolto. Distrattisi i due ‘titolari della ditta’, Grillo e Casaleggio, il popolo ‘pentastellato’ in libero esercizio, ha designato la gentile professoressa Marika Cassimatis, a rappresentare il movimento a sindaco di Genova. Purtroppo, Marika non era gradita al leader assoluto, che con un blitz degno delle migliori dittature, l’ha subito destituita d’imperio con un tal Pirondino, un esperto di musica con l’orecchio allenato alla musica di Grillo. Se il buon giorno si vede dal mattino, chissà cosa ci può attendere.

APPLAUSI A SCENA APERTA

Gli applausi a scena aperta, ai 605 delegati del Partito Socialdemocratico tedesco, la SPD, che hanno espresso 605 voti favorevoli alla designazione di Martin Shultz a sfidare Angela Merkel al cancellierato tedesco. Un boato da stadio ha accompagnato il risultato elettorale, mai prima d’ora, nessun leader della socialdemocrazia tedesca aveva ottenuto l’unanimità dei consensi, nemmeno un ‘mostro sacro ’ come Willy Brandt. Una lezione per la povera sinistra italiana e non sol, che povera di leadership e di idee privilegia il ricorso alla scissione per salvaguardare la propria nomenclatura.

Da un boato all’altro, quello degli stadi. Gli applausi a scena aperta alla Procura Federale della Federcalcio, che ha osato sfidare sua maestà, il presidente della più forte e famosa squadra di calcio nazionale, la Juventus, nella persona del suo presidente di alto lignaggio Andrea Agnelli.
La motivazione dell’accusa è ‘non ha impedito a tesserati, dirigenti e dipendenti di intrattenere rapporti costanti e duraturi con i così detti, ‘gruppi ultrà’ anche per il tramite e con il contributo fattivo di esponenti della malavita organizzata. Se il più ricco e organizzato club calcistico, quotato in borsa, proprietario di uno stadio di proprietà grazie alla propria affidabilità economica, all’accondiscendente attenzione delle amministrazioni locali ed al credito sportivo, per riempire lo stadio e gestire il tifo viene accusato di essere ricorso a simili compromessi, non c’è più speranza per lo sport principale del Paese. Se queste cose succedono alla Juventus , dove vincere è all’ordine del giorno, cosa ci si può aspettare da quei club frustrati da insuccessi e speranze difficili da soddisfare?

Mimmo Merlo     (movimentimetropolitani.it)

Pubblicato in : Primo pianoTag: 5 stelle, agnelli, amministrazioni locali, angela merkel, beppe grillo, borsa, genova, leadership, merkel, movimento, nomenclatura, sinistra italiana, speranza

Info Mimmo Merlo

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti