E poi si dice che Renzi e i suoi non amano la politica… Un vero e proprio selfie elettorale: la convinzione che gli italiani, pur di votare Matteo, rinuncino anche al profumo di vacanza. Il 30 aprile, giorno fissato per le primarie PD , cade infatti nel bel mezzo del più lungo ponte da molti anni a questa parte. Diserteranno le urne i votanti più abbienti, quelli delle zone, dove anche ultimamente i renziani se l’erano cavata meno peggio. E allora ? Puntano sulle periferie urbane ? Boh, vai a sapere che conti si sono fatti….Si dichiarano semplicemente sicuri di vincere. Il loro è un modesto calcolo: chi, nonostante mille disastri, non li ha abbandonati finora, , non potrà che puntare su Renzi. E confesserò che anch’io punto su di lui. Questa volta, se avessi una tessera e due euro da buttare, correrei al primo gazebo. Tanto, le vere elezioni, in cui perderà l’ultima scommessa politica, sono vicinissime. Meno di un anno, e poi conosceremo la vera motivazione del viaggio di Matteo in California. Vuoi vedere che si trattava di un colloquio di lavoro a futura memoria, per il giorno in cui dovrà davvero lasciare la politica, e che Carrai svolgeva solo la funzione di garante presso i supemanagers della Silicon Valley…
Gianfranco Micali

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