Purtroppo neppure il periodo natalizio, che dovrebbe essere portatore di saggezza, ci ha privato di vere e proprie idiozie da parte di coloro che la lotta di classe o la solidarietà la fanno pasteggiando a champagne o ai bordi di una spiaggia dei caraibi. Eppure leggendo certe cose , in un primo momento , pensavo ad una burla . Ahimè erano vere. Sui vari social o blog , dopo la morte dello stragista di Berlino Amri. si sono alzate voci di protesta. La tesi sostenuta da molte persone era la seguente : non doveva essere ucciso , ma catturato e sottoposto ad un giusto processo. L’accusa allucinante è che fosse stato giustiziato . Allora io posso capire, ma non troppo, che i fumi dell ‘ alcool possono offuscare il cervello insieme alle molte libagioni, ma i fatti sono chiarissimi.Si è trattato di un normale controllo, il terrorista ha sparato e l’agente di polizia ha risposto e l ‘ ha ucciso. Forse per questi signori abituati a filosofare nel loro salotto il poliziotto doveva farsi uccidere e non rispondere al fuoco di Amri ?. Siamo alla follia. Oltrettutto i due agenti non sapevano neppure chi fosse. La vera identità si è scoperta solo più tardi. Vi è da rimanere basiti di fronte a certe dichiarazioni D’ altronde sono la stessa genia di coloro che i profughi vanno accolti senza se e senza ma, ma non a casa mia e neppure a Capalbio. A tutti costoro va il mio più sentito disprezzo.
le idiozie natalizie dei radical chic e della sinistra al caviale
Purtroppo neppure il periodo natalizio, che dovrebbe essere portatore di saggezza, ci ha privato di vere e proprie idiozie da parte di coloro che la lotta di classe o la solidarietà la fanno pasteggiando a champagne o ai bordi di una spiaggia dei caraibi.
Roberto Caputo

In sintonia perfetta: loro, non soli, ancora una volta ribadiscono la distanza dalla vita vera. Dal quotidiano banale e duri.