“Equitalia era simbolo di approccio vessatorio. La chiudiamo come detto un anno fa. Pagare meno, pagare tutti”. Parola per parola riportiamo testualmente quanto ha detto il premier Renzi sabato durante la presentazione delle linee guida della manovra Finanziaria che saranno contenute nella legge di Stabilità 2017. Sul principio di fondo siamo d’accordo con lui per quello che riguarda il rapporto tra cittadini e Fisco in una nuova ottica più in linea con la civiltà del terzo millennio. Ci lascia perplessi invece quello che non ha detto Renzi sul pregresso, ovvero di ciò che ancora gli italiani hanno a che fare sino al 31 dicembre proprio con Equitalia. Che dire infatti di chi ha già ricevuto o riceverà sino alla fine dell’anno una cartella esattoriale, o peggio una ingiunzione di pagamento con preavviso di pignoramento o ha nei mesi scorsi avviato una procedura di rateizzazione di pagamento delle tasse, sanzioni comprensive di more e interessi di riscossione da corrispondere all’agenzia incaricata dallo Stato? E che dire di quelli che come artigiani, imprenditori, piccoli industriali proprio a causa della crisi e delle inique e sproporzionate tasse, ha dato priorità al pagamento degli stipendi dei propri dipendenti (impiegati e operai) e non ha pagato Iva e Irpef e si è trovato sommerso, subissato, senza più lavoro e ha pensato che l’unica via di fuga a tutto potesse solo essere togliersi la vita suicidandosi? Non tutti non pagano le tasse perchè sono evasori incalliti (questi come al solito la faranno franca e, in particolare quelli da sempre sconosciuti al Fisco), ma perchè come una qualsiasi Paese civile non abbiamo mai applicato il principio annunciato ieri giustamente da Renzi. E comunque alle nostre domande sarebbe davvero gradita una risposta da palazzo Chigi.
Cesare Mannucci

Cesare buongiorno,
la penso come te, ma la mia esperienza porta la mia ragione a sorridere, perchè? Perchè il nostro MATTEO di parole, frasi, discorsi ne ha da vendere e vende, tanto non costano niente a Lui. “PAGARE MENO MA TUTTI”, il capo del Consiglio dei Ministri, mica è Raffaello da Montepulciano, è MATTEO. Allora organizzi bene i ministeri, in particolare quello di PADOAN, in modo che le imprese, piccole, medie e grandi abbiano ogni tre anni una visita corretta e collaboratrice da organi preposti (Guardia di Finanza) in modo che nessuno ha interesse di fare il furbo. Però il NERO a che serve? A corrompere: comprare politici, intrallazzatori e mafiosi e faa soldi ad personam.
Sarò un illuso, ma un imoprenditore serio, penso abbia interesse a fare cose normali, in modo che primeggia il meritevole, il più bravo il più IMPRENDITORE.
Quando asvrò più spazio ti dirò come la penso di coloro che l’hanno santificati perchè grandi industriali.
Grazie, io le tasse l’ho pagate troppe.
Salute e saluti.
Raffaello da Montepulciano.