• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La tua banca ha cambiato il modo con il quale calcola gli interessi: quello che c’è da sapere in sintesi

di Alessandro Pedone | 9 Ottobre 2016

Da pochi giorni sono entrate in vigore le nuove norme relative all’applicazione degli interessi nei conti correnti bancari, in particolare sulle aperture di credito in conto corrente.
Entro il 30 Settembre 2016, in base alle disposizioni della Delibera CICR del 3 Agosto 2016, tutte le banche avrebbero dovuto adeguare i contratti. E’ buona cosa verificare se il proprio rapporto sia stato adeguato o meno.
 
Le nuove norme stabiliscono che gli interessi dei conti correnti, attivi e passivi, non solo devono avere la medesima periodicità (come era già prima) ma devono rispettare anche i seguenti criteri:
1)   la periodicità non può essere inferiore all’anno, e quindi accadrà che sarà sempre annuale;
2)   il calcolo degli interessi dovrà essere effettuato il 31 Dicembre;
3)   gli interessi sono esigibili il 1° Marzo dell’anno successivo;
4)   il cliente può autorizzare, anche preventivamente, l’addebito degli interessi sul conto corrente, ovviamente quando questi diventano esigibili. In questo caso, gli interessi diventano, per legge, capitale e non ci sarà più l’infinita discussione sull’anatocismo (ovvero gli interessi sugli interessi);
5)   l’autorizzazione di cui sopra è sempre revocabile.
 
I correntisti dovranno valutare se concedere o meno questa autorizzazione. La nostra impressione è che, nella pratica, specialmente per i rapporti aziendali, la prassi sarà che questa venga sempre concessa. Di fatto, quindi, con queste norme sarà stato sancito definitivamente l’anatocismo annuale con un ritardo di due mesi.
 
Per molte aziende che lavorano continuamente sulla base di affidamenti bancari, queste nuove norme possono modificare in modo non trascurabile i propri piani finanziari. Sicuramente ci sono novità positive, ma è anche probabile che le banche modifichino le condizioni. Sarà molto utile, quindi, cogliere l’occasione di queste modifiche per prestare maggiore attenzione alla pianificazione degli affidamenti bancari regolati in conto corrente.

Alessandro Pedone
responsabile Aduc Tutela del Risparmio

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, banche, conti, conti correnti bancari, impressione

Info Alessandro Pedone

responsabile Aduc per la Tutela del risparmio

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti