Arriveremo a ottobre senza forze. Anche solo da qui al seggio non ci reggeranno le gambe.
Ma si deve andare a votare perchè non c’è quorum.
La Virginia risponde sul tema immigrati sollevato da Barca a Otto e Mezzo, sostenendo che gli immigrati a Roma sono “una risorsa, diventano pero’ una minaccia quando sono malgestiti”. Ecco un’altra che scopre l’acqua calda.
“Noi abbiamo dei luoghi dove concentriamo tutti questi migranti, senza peraltro dargli alcuna opportunita’, in attesa che gli venga riconosciuto il diritto d’asilo o vengano fatti transitare. Questi luoghi diventano delle bombe sociali. Dobbiamo imparare a trattare le persone come persone, stipulare dei protocolli anche con altre forze dell’ordine, avviare un rapporto piu’ diretto con la prefettura affinche’ i migranti se devono rimanere in Italia, se devono rimanere a Roma, siano avviati in qualche modo all’interno di un percorso di inclusione, diversamente se devono transitare devono avere dei tempi certi per il transito, se debbono essere respinti altrettanti tempi certi per i respingimenti”. La Palice si rigira nella tomba.
Forse la piccola non era in Italia negli ultimi anni, ma nel paese delle meraviglie.
Che la Mariele si senta scivolare il terreno sotto i piedi è chiarissimo. Ne infila una via l’altra. Dopo i 250ml del Parco della salute contro l’Appendino paragona Parisi a Hitler e poi si riha, o qualcuno le tira le orecchie e fa una telefonata di scuse dando il colpo di grazia a Sala. Parisi giustamente evidenzia che questa brutta bruttissima gaffe non l’ha fatta la lavandaia di Compiobbi (ndr) ma il ministro delle riforme istituzionali da quel d’Arezzo. Ma lei ancora non ha capito dove sta. Ogni volta che apre bocca fa perdere voti al suo partito, o meglio ne fa acquistare agli altri. Come si dice non per merito ma per demerito altrui i cinquestelle andranno avanti. Raggi è nata con la camicia e forse anche Appendino.
Intanto Parisi torna sulle dichiarazione perverse del ministro sul Mein Kampf come gadget, certo di dubbio gusto ma sempre testo da interpretare e giudicare ma non da nascondere con Il Giornale, e lamenta con forza l’estremizzazione del ragionamento fatto dalla signora, che giudica molto grave. E ribadisce che nel consiglio comunale di Milano non ci sono tendenze naziste. Naziste, Signori. Quella parolina che fa venire i bordoni a tutti, nessuno escluso.
Ma non riesce a fermarsi e con quel faccino, bellissimo ma ingrugnito, l’abbiamo vista e sentita tutti continua “Per principio, e per cultura, non parlo mai male di nessuno, tanto più nel mio ruolo istituzionale. Vedo però uno scarto fra la dimensione dei problemi che Torino ha davanti e la chiarezza dei programmi che la candidata M5S presenta al netto persino dell’esperienza per forza di cose limitata. La vicenda del Parco della Salute è emblematica: propongono di tornare al masterplan del 2011. Se vincono la città rischia di perdere 250 milioni di fondi statali” Ostrega! A Firenze si dice cencio che dice male di straccio. Dunque se vincesse Appendino, Torino perderebbe, condizionale obbligatorio almeno in campagna elettorale, poi si vedrà, 250 milioni stanziati dal governo che, senza se e senza ma, come si usa orrendamente dire, aiuterebbe solo le città amministrate dal Pd. Lei ovviamente chiarisce e sottolinea che se la scelta del sindaco, chicchessia, sarà diversa la città perderà il finanziamento. Ma la cosetta appar comunque un tantino ricattatoria. O siamo birichini noi. Credo che a Matteo prudano le mani. Che la bella ragazza dal ciglio mobile e sbattente lo porti davvero alla rovina come, in tempi non sospetti abbiamo lungimirato? Eppure glielo avevamo consigliato di togliersela di torno.
La sottomissione è in atto. assistere alla diatriba Chiara Mariele non ha prezzo, con il tira e molla ma io avevo detto e tu dirai… per tutto il resto c’è Virginia.
Insomma se rinuncia al progetto rinuncia al soldo. Il che è anche normale ma un ministro non si mette a tu per tu con un candidato sindaco, guarda caso di un partito che fa vedere i sorci verdi al suo. La scollatura fra paese reale e governo si fa sempre più insana e rischia di far saltare davvero una sana convivenza civile.
Insulti a destra e a manca e De Magistris invece gode e ne esce vincitor. Fra due litiganti.
Ah già, ma il tema è il referendum. Rimandiamo alle prossime puntate.
Nota a margine
L’antropologa datata che imperversa in tv sostiene che i nostri giovani non fanno figli perchè non vedono il futuro o lo vedo oscuro. Mentre le marocchine li fanno perchè vedono il futuro. Le marocchine sono sostenute dall’welfare, asili case gratis o quasi. A Firenze casa Spa sui 30 40 euro mensili a fronte dei 600 circa per un bilocale da privati . I nostri giovani magari hanno alle spalle un paio di genitori che dopo i sacrifici di una vita devono continuare a mantenerli ma non sono abbastanza poveri da avere gli stessi sostegni sociali, nè abbastanza benestanti da mantenere figli dei figli che non hanno lavori stabili e che non se la sentono di mettere al mondo nuove vite. La misera debacle della classe media vieppù depauperata daybyday.

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