• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Così sventola la Bandiera Blu

Bene Liguria e Toscana, Campania sopra Sardegna. E la classifica dei laghi? Sorprese. Un bel segno ma non l’unico. Alla qualità dell’ambiente e dei servizi deve corrispondere innovazione continua: senza innovazione non sventola più niente. 

di Fabrizio Binacchi | 14 Maggio 2016

Quest’anno sventoleranno in Italia 293 Bandiere Blu. Simboli dell’acqua pulita in cui facciamo il bagno? Non sempre e non solo.

Per avere la Bandiera Blu un lido o un litorale deve soddisfare tante domande di qualità ambientale e dei servizi: dalle analisi continue sulle acque, ai cestini dei rifiuti, dai servizi di spiaggia ai parcheggi.

293 Bandiere Blu italiane non sono poche, sono una bella percentuale sul spiaggeria mondiale ma l’altra faccia della medaglia è composta dai tanti lidi e tante spiagge che hanno ancora tanti problemi.

Un esempio toccato con mano, anzi con gli occhi, l’altro giorno. Silvi Marina, provincia di Teramo, Abruzzo, è diventata Bandiera Blu 2016 ma a pochi chilometri, ecco Roseto degli Abruzzi: passi sul lungomare e vedituboni da scolo sulla spiaggia quasi pronta per la stagione. Lavori in corso.

Che cosa sono? Risponde sconsolata una giovane che gestisce un chiosco da pesce mangiami qui o portami via: “Hanno scoperto che le fogne non funzionavano più e finiva quasi tutto in mare” .  Tuboni da scolo fognario.

Appunto: quanto scola ancora in mare? Cosa esce da quei tuboni o rigagnoli che vediamo spuntare qui e là sulle nostre spiagge? Faranno analisi regolari? Speriamo. Intanto godiamoci queste quasi trecento vessilli blu che certificano, per  quel che possono, che siamo ancora una bella repubblica marinara e che dovremmo puntare ancora di più sulla valorizzazione di questa costa.

I luoghi premiati con al bandiera sono tuttavia molto fra loro: si va dalla piccola località ligure, quella che  ti vien da dire è blu anche senza bandiera, alla grande città turistica industrializzata e sviluppata come Jesolo Lido, provincia di Venezia, una capitale mondiale del turismo balneare europeo, con i suoi 500 alberghi per tutte le tasche e una spiaggia che va da Cavallino a Cortellazzo. I numeri fanno la differenza. E alla fine ci pongono qualche domanda.

La regione con il numero maggiore di Bandiere Blu 2016 è la Liguria: 25 spiagge col bollino. La Toscana è seconda con 19. Con un nuovo clamoroso ingresso: Massa. E al terzo posto  Marche con 17. La storia delle spiagge dice che la statistica non sempre corrisponde alla percezione comune.

Ma la Sardegna? E’ più giù  con 11 Bandiere tra cui le nuove entrate Teulada, Badesi, Porto Ferro. E la Campania? 14 Bandiere Blu da Castellabate a Marina del Cantone, più della Sardegna. Bravi i comuni della Campania o meno bravi i comuni della Sardegna? Difficile la risposta in un campo assai variegato.

Accade anche che la stessa località balneare per anni ha avuto una bandiera e poi gliel’hanno  tolta o viceversa ovviamente. Le bandiere riguardano anche i laghi e anche questa classifica è carina: 5 bandiere blu in Trentino Alto Adige una bandiera blu in Lombardia.

Mica male come risultato guardando le  superfici lacustri a confronto.  Sventola Bandiera Blu sui laghi della Valsugana e nessuna sul Lago di Garda. Il più grande d’Italia. Se mi lasci ci sarà un perché , diceva una canzone.

Sventola Bandiera Blu dunque, un bel segno ma non l’unico. Alla qualità dell’ambiente e dei servizi deve corrispondere una innovazione continua, e senza innovazione non sventola più niente.

Pubblicato in : CornerBlog, EditorialeTag: anni, canzone, italia, lombardia, mare, massa, percezione, repubblica, rifiuti, toscana

Info Fabrizio Binacchi

Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l’Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti