Chiamiamole pure anomalie che condizionano negativamente il nostro sistema politico.
La prima la credevamo superata ed invece torna prepotentemente alla ribalta. La seconda resiste alle sue stesse rovine sparse in vaste aree del nostro Mondo. La terza fuoriesce dal corso naturale ed altera l’equilibrio fra i poteri in maniera stridente ed è al momento la più inquietante ( quando invece dovrebbe essere per tutti motivo di conforto e sicurezza).
Dunque, cominciamo dalla presenza organizzata dei cattolici in politica. L’incredibile sta accadendo sotto i nostri occhi: la Democrazia Cristiana sta resuscitando. Gli attacchi della Conferenza Episcopale alla politica ed in particolare a Berlusconi, le chiamate a raccolta della sterminata galassia di associazioni di credenti, da quelle del tempo libero a quelle professionali e sindacali, la possente campagna di sostegno del Corriere della Sera e, presumibilmente, dei grandi interessi rappresentati dalla sua proprietà, convergono sull’obbiettivo. Siamo sbalorditi e pensiamo che di tutto abbia bisogno l’Italia eccetto che di un partito confessionale. Ma ammettiamolo: una forza moderata e maggioritaria tramite l’unità dei cattolici è un obbiettivo possibile. Immaginare di farla con i laici, superando inadeguatezze, narcisismi e contrapposte ambizioni sarebbe temerario.
La seconda anomalia riporta alla triste e tragica esperienza del comunismo. Dispiace ammetterlo perché riconosciamo i passi compiuti per chiudere definitivamente con una ideologia che ha fatto patire a milioni di persone lutti e miseria. Ma in Italia resiste pervicacemente in molti, ed ammorba l’aria, una mentalità che riporta al peggio di quella esperienza: la denigrazione sistematica degli avversari politici, l’insofferenza verso il dissenso, la doppiezza, l’occupazione dei gangli vitali dello Stato. Una occupazione volta, ieri, ad assicurare al partito controllo ed egemonia che sfociavano quasi sempre in prevaricazione; oggi a mantenere in vita camarille incarognite, vere e proprie schegge impazzite ed imprevedibili.
Questa mentalità non solo resiste in alcune nomenclature delle sinistre, ma pervade gran parte dei movimenti che periodicamente occupano le piazze. Oppure, senza scomodarsi troppo, si faccia un giro nei social network della rete e se ne annotino i trucidi slogan verso il presidente del consiglio ed in genere contro chiunque osi mettere in discussione le parole d’ordine di questi brigatisti e squadristi per ora solo virtuali.
Infine, la Giustizia. E’ ancora un Moloch crudele al quale vengono tributati sacrifici umani. Ma ormai sta mostrando i suoi piedi di argilla. Se ne sono accorti anche all’estero quegli stessi giornali spesso citati a sostegno delle loro tesi dai giustizialisti più accaniti. Le cronache sui giornali inglesi e americani del processo di Perugia per l’uccisione della povera Meredith non lasciano scampo: nella migliore delle ipotesi si parla di indagini pasticciate e di diritti della difesa conculcati ( ma guarda un po’!).
Da Bari, Napoli, Lecce e Roma, intanto, va in scena l’indecente balletto delle astuzie meschine : Berlusconi testimone, anzi parte lesa, o piuttosto indagato. Viaggiano e si gonfiano i fascicoli ed emerge tutta la strumentalità di centomila intercettazioni telefoniche. Che hanno reso noti, in maniera illegittima, comportamenti incommentabili del nostro presidente del consiglio. Ma che sono anche un problema nostro in quanto spia di un potere dello stato totalmente arbitrario e fuori controllo. Per non parlare del riemergere di un episodio sul quale nessuno ha voluto fare luce: il colloquio fra un magistrato barese titolare dell’inchiesta su Tarantini con un collega che aveva indagato in passato su D’Alema, ora parlamentare PD e già sottosegretario nel governo dello stesso D’Alema. Presenti all’incontro anche l’avvocato della grande accusatrice di Berlusconi, Patrizia D’Addario e la giornalista con la quale la escort barese aveva scritto il suo libro contro lo stesso Berlusconi.
Ecco, da tutto ciò che abbiamo descritto, partito cattolico, cadute veterocomuniste, uso strumentale della giustizia, una larga parte degli italiani è estranea. Ma il più delle volte si tratta di una estraneità che paga il prezzo della irrilevanza politica. Ed invece sarebbe necessario, per guarire il nostro scombinato Paese, trovare voglia e determinazione per candidarsi ad essere la novità necessaria in questo momento di smarrimento.
Ciò che non siamo e non siamo mai stati è già importante.
Nicola Cariglia

Caro Nicola,
Non c’è proprio nulla da fare i tuoi lettori sono veri Socialisti Italiani.
Se gli indichi le Stelle, guardano il dito, poi si mettono a discutere l’età della tua manicure, se è bella e finisce in un casino che par d’essere a Palazzo Grazioli sotto Berlusconi.
Facevo in realtà solo riferimento a perché dopo che tutto era cominciato così bene, un bel Mondo azzurro, col nostro nome scritto nell’orografia probabilmente dei bei voletti che spiegano perché in Chile e Argentina sono arrivati i più lenti partiti dal Kenya, mentre lì sono rimasti i più veloci!
Vediamo se ricorrendo a un Haiku in Gotico-Latino capiscono meglio, è esattamente lo stesso concetto logico che ho espresso nel mio primo intervento, solo tolgo i riferimenti Greci che li mandano in tilt:
Il Cielo era pieno di Stelle
Le tasche piene di monili
Poi qualcosa successe
Tutti a tirare sassi.
空は星でいっぱいだった
ジュエリーのフルポケット
その後、何かが起こった
すべての投げる石。
condivisibile, e condiviso!
Tutto condivisibile, Nicola, con una sola annotazione, però personale. A me che torni a condensarsi, anche sotto forma di espressione politica, un’area di ispirazione cristiana, meglio se sotto l’influenza vaticana, fa solo piacere. Almeno sarà un riferimento sicuro e la finiremo col doversi confrontare con le espressioni di un panconfessionalismo presente e soprattutto influente dovunque.
Caro Nicola. Ho letto con la dovuta attenzione le tue riflessioni sulle cause che hanno determinato la decadenza dello Stato Italiano. Siamo in pieno oscurantismo. Preoccupa la totale negazione di riflettere sui fenomeni della storia per trarne i dovuti insegnamenti per determinare un futuro migliore per l’Italia.
Il virus della gelosia, dell’abbrutimento psicologico, dell’egoismo fine a se stesso ha colpito totalmente la classe politica, i potentati economici, i sindacati e tutti quelli che sono convinti di essere unti dal Signore per una superiorità assoluta in virtù del potere eccezionale loro conferito dallo Stato.
Ciò detto, il tuo monito ad agire per costruire una società migliore per le future generazioni è come dire: “ Una rondine non fa primavera”.
Editoriale ancora una volta pienamente condivisibile : brillante, puntuale, pertinente. E frizzante. Tanto da inebriare il lettore Trevigiano.
P.S.
Se hai seguito il mio pensiero, vedi che i paradossi temporali sono ineliminabili nella comprensione di Platone, ne sono il senso supremo e la mia ispirazione.
Ovviamente dopo il tritacarne del correttore ortografico, diventa ancor più difficile capire il mio precedente scritto era “Ho” non “Ha”; ma fosse finita che voi perduranti Aristotelici soverchiate i rarissimi fuochi Platonici, o vuoi che restiamo sempre in questo Mondo di m.?
Guarda che se davvero i neutrini superano la velocità della luce, l’unità di tempo, luogo e spazio Aristotelica va fa farsi friggere e le Stelle sono raggiungibili, non c’è causa ed effetto ma chi capisce e chi mente.
P.S.
Se hai seguito il mio pensiero, vedi che i paradossi temporali sono ineliminabili nella comprensione di Platone, ne sono il senso supremo e la mia ispirazione.
Ovviamente dopo il tritacarne del correttore ortografico, diventa ancor più difficile capire il mio precedente scritto era “Ho” non “Ha”; ma fosse finita che voi perduranti Aristotelici soverchiate i rarissimi fuochi Platonici, o vuoi che restiamo sempre in questo Mondo di m.?
Guarda che se davvero i neutrini superano la velocità della luce, l’unità di tempo, luogo e spazio Aristotelica va fa farsi friggere e le Stelle sono raggiungibili, non c’è causa ed effetto ma chi capisce e chi mente.
Mea culpa, caro Andrea ha semplificato al contenuto senza pensare al contenente, la logica Platonica è precedente a Socrate ma giustamente fai notare che Patone fu allievo di Socrate, tuttavia questo era il nuovo e quello era l’antico, risalendo la sua famiglia a un Re Greco, per cui poté permettersi di difendere Socrate.
Quando si condensano i Secoli in dieci righe, si sbaglia in partenza, ma viene sempre a puntino: W la Lega.
Errata corrige. Platone è ovviamente ispirato da Socrate e non viceversa. Sorry
Caro Nicola
La tua analisi mi pare corretta e completa. Completa perché, giustamente, hai incluso anche le manovre della Chiesa Cattolica che, in duemila anni, non ha mai sbagliato un colpo nel sapersi, prima, inserire nelle “pieghe della situazione” storica e, dopo, affermare il suo potere economico-politico.
Non c’è da aggiungere nulla sugli altri due punti che ben sintetizzano l’attuale situazione anche con il riferimento, fatto da un tuo lettore, al processo di Socrate (470-399 a.C.), narrato da uno dei suoi maggiori ispiratori: Platone (428/427-347 a.C.).
La situazione italiana è molto critica non solo dal punto di vista economico. Una particolare inquietudine montante è dimostrata dalle parole chiare e precise (sul sedicente “popolo padano” e l’indivisibilità della Nazione) del Presidente Napolitano.
Bravo Nicola: la tua “chiamata alle armi e quantomai legittima.
Armiamici e……..PARTI(gia)AMO!
Caro Nicola,
Ci poni delle questioni cui è difficile rispondere in modo unitario, ma per la mia natura spericolata accetta la prova, pensati che farò il Natale nella costa Keniota, là dove di notte arrivano i pirati Somali a rapire, ma comunque meglio che l’Italia, dove di giorno viene a rapinare la Guardia di Finanza.
Al centro poniamo il problema comunista la cui pervicacia nasce, dal fatto che l’odio che lo caratterizza è il prodotto di una logica malata che facendo ammalare la mente, la porta all’odio.
Ogni scemo comunista che inizialmente in buona fede, pensa Carla è bella, io lavoro, sintesi: Carla sta con Francesco, finisce che ammazza qualcuno, pensati se poi si dà alla politica.
Anche la logica Aristotelica a lungo termine è uguale, perché se tutti gli uomini muoiono il Giudice Giuseppe, che è un uomo e vede in te un altro uomo, pensa a come fregarti.
La salvezza, ovviamente, come si riscontra negli scritti dei più avveduti Americani della rinascita anti schiavista, si ha solo col balzo all’antica della logica Regia di Platone, che è la stessa che ci proviene dal passato e dal futuro, quindi eterna, come invece Roma col suo Papa, forse non è.
Socrate suo allievo ne fornì piccola prova balzando all’eterno con la sua morte sotto la criminalità dei Giudici già allora proto-comunisti.
Eccoci quindi al limitare dell’eterno super-Platonico, ove ovviamente i neutrini superano la velocità della luce, dove l’Italia ha la forma che le compete per narrare la storia tua e mia e dei nostri lettori, prima ancora che sia scritta, dove le Americhe sembrano farfalle e le Stelle ci stanno guardando.
Ancora un passo e anche gli Angeli abbandoneranno il Paradiso per venirci a vedere combattere.
Nicola ,
hai ragione da stravendere.E’ uno schifo e non è tutto.
E la vedo dura riuscire ad uscirne.Non sono molti i politici con le capacità necessarie per uscire da questa bolgia infernale.E non ti nascondo che per alcuni versi rimpiango la Prima Repubblica.Molti di questi politici ai vecchi tempi non avrebbero attaccato neanche i francobolli.Se è vero che il CAV ,al quale, e lo dico senza rimorsi,voglio un bene dell’anima,ha fatto tanti sbagli,questa Opposizione mi fa letteralmente schifo.Cosa ha fatto in 20 anni per creare un’alternativa al Cav?Chi dovrebbe essere l’alter ego?Bersani?D’Alema?
Nicola ,
hai ragione da stravendere.E’ uno schifo e non è tutto.
E la vedo dura riuscire ad uscirne.Non sono molti i politici con le capacità necessarie per uscire da questa bolgia infernale.E non ti nascondo che per alcuni versi rimpiango la Prima Repubblica.Molti di questi politici ai vecchi tempi non avrebbero attaccato neanche i francobolli.Se è vero che il CAV ,al quale, e lo dico senza rimorsi,voglio un bene dell’anima,ha fatto tanti sbagli,questa Opposizione mi fa letteralmente schifo.Cosa ha fatto in 20 anni per creare un’alternativa al Cav?Chi dovrebbe essere l’alter ego?Bersani?D’Alema?