“Il nostro obiettivo è riorganizzare in città l’area socialista, laica e libertaria. Una rete di circoli, realtà politiche e sociali assolutamente decisiva per cambiare il quadro politico bloccato ormai da vent’anni. Ma anche per garantire un programma di rilancio di Milano fuori dalla cultura ideologica dell’affarismo di destra e del massimalismo di sinistra”. Lo ha dichiarato Roberto Biscardini, che ha aggiunto: “Siamo i sostenitori di una lista municipale, che deve nascere non contro i partiti, ma con il loro contributo, per superare la logica dei vecchi schieramenti. Una lista aperta alla società e in grado di recuperare il voto di astensione che cinque anni fa consentì alla Moratti, anche per poco, di vincere le elezioni. A settembre, in occasione delle primarie del centrosinistra, decideremo quale candidato sostenere o se presentarci con un nostro candidato”.
Siamo felicissimi deI fermi propositi manifestati dall’amico Biscardini. Essi, infatti, sono in linea con le strategie delineate al raduno di Bertinoro e, successivamente a quello di Chianciano dai circoli e dalle associazioni convocati, sopratutto, per iniziativa del Polo Laico Liberale e Socialista e della Associazione per la Rosa nel Pugno. Nel frattempo Biscardini ed i socialisti sono stati capaci di: 1) convocare una Costituente Socialista che mandava all’aria il disegno, nella mediocre illusione che fosse sufficiente annunciare al popolo che un po’ di “resti” del vecchio PSI si erano riappiccicottati per marciare trionfalmente verso fulgidi destini ( il PLLS e Pensalibero augurarono buona fortuna e si defilarono). Le elezioni del 2008 fecero drammaticamente crollare questa illusione; 2) dare vita con Verdi e Vendola a Sinistra e Libertà per affrontare le elezioni europee; 3) andare in ordine sparso alle successive elezioni regionali e sperimentare la formula del partito-bricolage. Si torna all’area socialista, laica e libertaria? Benissimo, ci stiamo. Dopo la risposta alla seguente domanda: si cambiano solo le casacche o anche qualche indossatore?

Le tante voci pseudo socialiste mortificano sempre più il socialismo identificato da Nenni, Pertini ( per citare qualche nome)e Craxi. E’ consigliabile, per chi vuole fare politica, cercare l’area, sempre politica, più attinente alla propria visione e andarsene anima e corpo una volta per sempre.
Il socialista non può fare alleanze con il PD, per un verso, e con il vecchio MSI, per l’altro verso.