Più di mille eventi, mezzo milione di presenze, oltre 86 milioni di valore aggiunto e 1800 posti di lavoro a tempo pieno.
E’ questo il ‘valore’ della ricaduta del settore congressuale sulla città di Firenze, secondo la ricerca commissionata da ‘Enic Meetings & Events’ in occasione dei 45 anni dalla sua fondazione e realizzata da Irpet.
Un lavoro di studio focalizzato sulle strutture congressuali fiorentine più rappresentative, con la conferma di come il settore congressuale costituisca, per Firenze, un filone economico redditizio ed in grado di mostrare significativi effetti moltiplicatori su numerosi settori produttivi della città.
In particolare, la ricaduta del ‘congressuale’ si evidenzia nel contesto del settore turistico (del quale il congressuale fa parte a pieno titolo) e su quello dei servizi, senza comunque escludere molti altri comparti produttivi del sistema economico fiorentino. I dati emersi sono comunque da considerare inferiori rispetto a quella che è la realtà fiorentina.
Nei risultati dello studio non rientrano, infatti, una serie di ‘micro-strutture’ e di ‘micro-eventi’ difficilmente monitorabili ma che, comunque, producono un loro impatto sul settore. Firenze, nel contesto congressuale toscano, rimane la realtà maggiormente influente a livello di numero di eventi.
Secondo i dati dell’Osservatorio Congressuale Italiano (rapporto “1 luglio 2008/30 giugno 2009”) sul territorio provinciale fiorentino si sono avuti oltre diecimila eventi, con 1,2 milioni di presenze, l’80 per cento delle quali all’interno dell’area cittadina.
Firenze, dunque, ha un ruolo di rilievo tra i poli congressuali italiani, con il primo semestre 2009 che ha fatto registrare un incremento del 2,3 per cento delle presenze, rispetto al secondo semestre dell’anno precedente.
“Anche alla luce di queste indicazioni – dice Stefano Gabbrielli, Ceo di Enic – appare necessario considerare il settore dell’industria congressuale non come un ‘sotto-comparto’ del turismo, ma come una vera filiera produttiva, da guidare con adeguata governance”.
IN OCCASIONE DEI SUOI 45 ANNI ENIC RENDE NOTA UNA RICERCA PER FIRENZE. UN SETTORE CHE, A FIRENZE, ‘VALE’ 86 MILIONI DI EURO E 2.000 POSTI DI LAVORO
In particolare, la ricaduta del ‘congressuale’ si evidenzia nel contesto del settore turistico (del quale il congressuale fa parte a pieno titolo) e su quello dei servizi, senza comunque escludere molti altri comparti produttivi del sistema economico fiorentino.

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