Massimo rispetto per le sofferenze di Agazio Loiero, presidente della regione Calabria, assolto dopo anni di sofferenze, dalle accuse di uno dei non pochi PM, in questo caso Luigi De Magistris, che dopo aver messo sotto accusa mezzo mondo politico e no, hanno messo a frutto la facile popolarità conseguita: dandosi alla politica con immancabile successo mentre le loro inchieste facevano naufragio.
«Voglio ricordare a tutti –ha detto subito dopo l’assoluzione Loiero – che nel corso di tale inchiesta, oggi azzerata dal Gup per la grandissima parte degli indagati, oltre a essere stato costretto a vivere in un clima di gogna permanente, piuttosto ricorrente nel Mezzogiorno, ho subito intercettazioni e anche una perquisizione di fronte alla mia famiglia che ricordo come una delle cose più umilianti e anche un po’ strazianti della mia vita. Ho sempre nutrito, tuttavia, un grande rispetto nei confronti della magistratura, quel rispetto inculcatomi dalla mia umile famiglia e dalla scuola che ho avuto da ragazzo la fortuna di frequentare. Colgo l’occasione però per segnalare all’opinione pubblica che esiste in Italia, specie nel Mezzogiorno, una sparuta pattuglia di pm, non più di due-tre persone, (a cui lo Stato assegna il monopolio della forza legale per sottrarla all’arbitrio dei potenti) che mette sotto accusa i politici per poterne, attraverso immaginarie inchieste, prenderne il posto. Semplicemente sostituirli».
E, infatti, l’elenco di questi strani PM , i cui comportamenti stridono con quelli della maggior parte dei loro colleghi,
continua ad allungarsi ed il partito di Di Pietro ad arruolarli senza che alcuno si decida a varare provvedimenti. In Puglia L’IDV ha arruolato Lorenzo Nicastro, il magistrato che ha indagato sull’ex presidente Fitto e sull’attuale Vendola. Se Vendola e Nicastro dovessero per l’esito elettorale trovarsi a trattare per la Giunta, facendo entrambi parte dello stesso schieramento, si avrebbe una situazione grottesca.
Intanto, si registra anche una dichiarazione inappuntabile di un esponente di primo piano del centrosinistra calabrese.
“Ma non hanno niente da dire coloro che hanno aperto e condotto quelle indagini e le relative inchieste?” ha dichiarato Franco Laratta, deputato del Pd.
”Ricordiamo che parliamo di procedimenti giudiziari – dice Laratta – che hanno fatto tremare tutte le istituzioni regionali e nazionali, fino alla caduta di un Governo, e che col tempo si stanno rivelando un flop clamoroso, costato cifre colossali allo Stato, con grandi e gravi conseguenze politiche per il Paese, con un danno enorme per lo stessa magistratura, tante sofferenze per le persone innocenti.
Intanto i responsabili tacciono. Occupati in ben altro!”.
Ben detto. Ma l’alleanza elettorale con Di Pietro in tutte le regioni italiane l’ha ordinata il dottore al PD?
IL PD SI ACCORGE DELLE INCHIESTE POLITICHE MA POI SI ALLEA CON DI PIETRO
Per Loiero esiste in Italia, specie nel Mezzogiorno una sparuta pattuglia di pm che mette sotto accusa i politici per poterne, attraverso immaginarie inchieste, prenderne il posto.

Lascia un commento