Tanto rumore per la Polverini e per la Bonino e per l’esploratore Zingaretti, e intanto si è perduto un segretario regionale! Eletto da poco nel Lazio con i voti dei bersaniani, dei dalemiani, dei manciniani e dei marroniani e dei “mazziniani” e degli sposettiani. E’ abbastanza giovane, nato a Viterbo, paffutello e dall’aria simpatica; veste in giacca e cravatta, per lo più sorridente; è docile e bene educato e risponde al nome di Alessandro Mazzoli. Nicola Zingaretti nella sua esplorazione non aveva indicazioni al riguardo e dunque non lo ha raggiunto neppure per telefono.
Le ultime tracce sono sui manifesti laddove appare accanto all’ex ministro Bersani e all’ex premier D’Alema. Su facebook i suoi 460 sostenitori e 5001 amici postano in continuazione sulla sua bacheca senza avere risposte; il sito web è fermo al 22 dicembre. Il conterraneo viterbese Sposetti, che lo ha conosciuto e promosso in questi anni, ha reagito all’allarmismo su Tuscia web . Mazzoli, secondo l’ex tesoriere del Pds, avrebbe deciso “con Bersani e Zingaretti” di “venir meno”, come parte di una strategia che solo “dei provinciali possono non capire, perchè la politica non la masticano ma la sputano”. Viterbo Oggi e Europaquotidiano.it avallano questa interpretazione.La stampa nazionale e locale tace. Noi restiamo preoccupati. Se qualcuno ha notizie o lo ha visto, può telefonare al Pd, o meglio alla redazione di Chi l’ha visto?, 06 8262 (fax 06 3735 0604).
Estremo 55 (da Front Page )

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