Scrivo alle compagne ed ai compagni Socialisti che sono infervorati di questa Sinistra e Libertà e stanno stretti a questa dirigenza del PS che il segretario nazionale ha improvvisamente e magnanimamente rimesso in PSI, da Marco Di Lello ad Anna Falcone.
Mi rivolgo non meno a chi non è meno infervorato di questa Sinistra e Libertà, ma oggi ci fa schifo il PS-PSI, da Mario Francese ad Alessandro Silvestri.
Non mi dimentico di rivolgermi a chi guarda con attenzione sempre forte verso questa Sinistra e Libertà, ma con altrettanto tormento verso tutta la sinistra italiana. Qui mi rivolgo specificamente a Lanfranco Turci che ha partorito di recente una proposta ponte molto interessante, ma vedo poco seguita.
Non mi dimentico di rivolgermi ad altri tormentati che si sono completamente eclissati, dall’ottimo Daniele Delbene a Giulio Laroni che è veramente scomparso.
Come potrei non rivolgermi a compagne e compagni socialisti che hanno rifiutato questo PS-PSI senza per questo restare alla finestra, da Giuliano Girlando ad Elena Ronconi.
Scrivo alle compagne ed ai compagni che si sono riuniti il 10 ottobre cui mi lega non meno affetto che verso i sinistri-libertari, da Bobo Craxi a Nicola Carnovale, da Giampaolo Mercanzin a Gabriele Ariola sperando di non dimenticare nessuno.
Compagne e compagni,
secondo le migliori (scusate l’ironia, ma neppure nei momenti più duri della mia vita sono riuscito a farne a meno …) tradizioni socialiste e della sinistra ci siamo divisi ancora.
Io Vi scrivo per porVi un piccolo argomento e scusate veramente se è piccolo.
Tra pochissimi mesi si voterà per il rinnovo di 13 Regioni su 20.
Poi l’agenda elettorale prevede le prossime elezioni più corpose nel 2013.
Se continuiamo a dedicare il massimo impegno a dividerci tra sinistri-libertari e identitari, tra innamorati della dirigenza del PS-PSI e schifati, ci resterà poco tempo da dedicare all’impegno di questa tornata elettorale.
Riflettiamo tutti su una ennesima (e tutt’altro che improbabile) vittoria di Berlusconi. Cosa resterà della democrazia?
La domanda a TUTTI è ancora una ed è veramente a TUTTI:
…….. ci siamo già rassegnati alla vittoria di Berlusconi o vogliamo partecipare alle elezioni regionali con l’ambizione di poter incidere nel quadro politico nazionale e nelle realtà regionali?
Una volta la politica era questo.
Gino Di Maro

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