Care amiche e cari amici,
la stampa ne ha parlato, perciò molti di voi lo sanno, altri no. Il Gruppo dei Centouno ha deciso, alle elezioni per il Sindaco di Firenze, di appoggiare Matteo Renzi: perché si è messo in gioco dicendo che se perde va a casa; perché affronta i problemi laicamente, senza gli occhiali del pregiudizio ideologico; perché è un moderato che guarda ai moderati e non ha fatto accordi né intende farli con gli estremisti fautori, a Firenze come altrove, della politica del NO dovunque e comunque.
Perciò se sarà completata la linea 1 della tramvia, si ridiscuteranno la 2 e la 3 ed anche il sottoattraversamento di Firenze della TAV.
Appoggiamo Renzi anche perché ha fatto saltare per aria vecchi equilibri politici, economici e di affari che stavano soffocando Firenze con il beneplacito, purtroppo, dell’opposizione di centro-destra. La nostra speranza è che si possa veramente aprire a Firenze una nuova stagione alla quale occorre guardare con speranza: prudenti sì, ma senza paura.
Sappiamo bene che fra i sostenitori di Renzi ce ne sono molti che professano idee sulle quali non siamo d’accordo sopratutto su temi per noi cruciali come quelli che toccano la laicità dello Stato e delle istituzioni pubbliche. Ma ci sono altri livelli per fare valere le nostre idee su questi temi. E lo possiamo fare subito dal momento che si vota anche per il rinnovo del parlamento europeo e per il referendum sulla legge elettorale. Su queste due schede non dovrà mancare il nostro voto alle liste ed ai candidati che si richiamano alla cultura laica, liberale e socialista (europee) e per dire NO alle modifiche richieste alla legge elettorale per renderla ancor più rispondente alle esigenze delle oligarchie politiche e finanziarie.
Peraltro non rinunciamo ai nostri principi laici nemmeno per il comune di Firenze. Abbiamo accolto la richiesta di Matteo Renzi di indicare un nostro candidatio per il consiglio comunale nella lista che porta il nome del candidato sindaco. Abbiamo scelto una donna, una imprenditrice, cioè una rappresentante di quel laborioso e intraprendente ceto produttivo al cui coraggio è legata molta parte delle speranze di miglioramento di una città come Firenze.
Annamaria Cariglia ( solo omonima di chi scrive) ha creato la sua azienda di pubblicità assieme all’allora fidanzato quando entrambi erano ancora studenti e da trenta anni la dirige con successo.
Se sarà eletta rispecchierà i nostri principi laici liberalsocialisti.
Il Gruppo dei Centouno e Pensalibero la appoggiano con convinzione e vi propongono di fare altrettanto. Vi chiediamo di farla conoscere e, a questo scopo, vi invitiamo ad una cosa semplice.
Inviate questa lettera e l’indirizzo del suo sito www.annamariacariglia.it ad un vostro amico invitandolo a fare altrettanto.
Vi ringraziamo comunque per l’attenzione che avete prestato a questa nota.
Nicola Cariglia

Senza commento, e rigorosamente a urne chiuse.
Alessandro Falciani