• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

A FIRENZE PUNTIAMO AD UNA ROBUSTA FORMAZIONE LAICA LIBERALE E RIFORMISTA PER DARE CONCRETEZZA AI FERMENTI INNOVATIVI EMERSI E IN INCUBAZIONE

La nostra proposta è di incontrarci per discutere assieme i modi ed i contenuti della presenza laica e riformista alle elezioni fiorentine. La discussione dovrà essere senza punti di partenza e di arrivo predeterminati, sia per quanto riguarda i contenuti della proposta, sia per i modi della presenza: autonoma o come parte, determinante, di uno schieramento più ampio.

di Red | 16 Marzo 2009

L’attenzione dei giornali e degli altri media alle prossime elezioni comunali di Firenze è ampiamente giustificata.
A Firenze, infatti, non si sta discutendo solo dei tanti problemi della città: infrastrutture, aeroporto, termovalorizzatore, tramvia, alta velocità, sicurezza, servizi sociali, respiro e ruolo internazionale, dimensione culturale. Si stanno sperimentando, sia pure a fatica, metodi e istituti nuovi di lotta politica e di selezione della classe dirigente e si stanno tentando strade impervie per contrastare il calo di partecipazione della gente alla cosa pubblica.
Ciò non significa che gli esiti siano, al momento, soddisfacenti.
L’astro nascente Matteo Renzi, con il suo giovanilismo, la proclamata volontà di rompere vecchi schemi e, soprattutto, il linguaggio obsoleto della politica, ancora deve dimostrare il suo reale valore. Le primarie del centrosinistra lo hanno incoronato con gran messe di consensi: ma il sistema di potere cittadino e l’intreccio politico economico che per quindici anni ha soffocato ogni innovazione sono tutt’altro che scompaginati: lotteranno duramente per condizionare il “ragazzo”.
Sul versante opposto, il centrodestra sceglie, per la prima volta, un candidato non di bandiera, che farà veramente una campagna elettorale alternativa. Giovanni Galli, ex portiere della nazionale di calcio, della Fiorentina e del Milan, è persona degnissima e capace, al di la delle facili e scontate ironie sul portiere-candidato sindaco. E’ stato designato nel peggiore dei modi: tra mille dubbi e sempre in attesa dell’imprimatur da parte di Berlusconi. Ma è capace di parlare con la gente e alla gente. Chi se ne è accorto più di tutti è proprio Matteo Renzi che ha pronunciato verso di lui parole di apprezzamento: anche questa è una novità.
Anche a sinistra del PD ci sono sintomi di riorganizzazione di una presenza politica e segnali di volontà di superare vecchi schemi. E, per completare il quadro, ci sono le iniziative di liste fuori dagli schieramenti classici: quella di Valdo Spini che assieme alla propria autonomia rivendica anche l’appartenenza al filone della sinistra liberalsocialista; e la lista civica di Mario Razzanelli, costruita sulle battaglie contro la tramvia e a favore della metropolitana.
Per dare concretezza alle potenzialità positive di tutti questi fermenti e di altri ancora in fase di incubazione, è necessaria, una presenza ulteriore: una robusta formazione ispirata alla cultura laica liberale e riformista.
A Firenze, infatti, più che in altre città, le scelte decisive per lo sviluppo e la modernizzazione sono legate all’azione degli uomini e dei partiti che a questa cultura facevano riferimento: dal fondamentale piano regolatore Detti, allo sviluppo delle attività espositive a cominciare dalla moda, dall’aeroporto al sistema dei parcheggi sotterranei.
La presenza della cultura laica e liberale e socialista in città, dai tempi dei Salvemini, dei fratelli Rosselli, di Calamandrei, fino ai giorni nostri è costante ancorchè organizzativamente dispersa.
Oggi c’è non solo l’occasione ma anche la necessità di riannodare le fila per metterla in grado di aiutare Firenze a superare positivamente un momento critico.
Pensalibero ed il Gruppo dei Centouno hanno deciso di compiere ogni sforzo perché ciò possa avvenire.
In questi stessi giorni lanceremo un appello ai partiti, alle associazioni ed alle personalità che fanno riferimento alla cultura laica, liberale, riformista e radicale per decidere assieme come contribuire a fare di Firenze una moderna capitale europea. L’appello sarà rivolto ai tradizionali e storici partiti di questa area: PS, PSDI, PLI, PRI, Radicali, ai circoli e alle associazioni e anche alle personalità rappresentative impegnate o meno nei partiti: dai socialisti on. Lelio Lagorio e on. Ottaviano Colzi, al repubblicano Stefano Passigli; da Valdo Spini agli assessori Eugenio Giani e Graziano Cioni che, pur con storie diverse alle spalle, hanno manifestato in questi giorni la volontà di contribuire al rilancio della presenza laica e riformista.
La nostra proposta è di incontrarci per discutere assieme i modi ed i contenuti della presenza laica e riformista alle elezioni fiorentine. La discussione dovrà essere senza punti di partenza e di arrivo predeterminati, sia per quanto riguarda i contenuti della proposta, sia per i modi della presenza: autonoma o come parte, determinante, di uno schieramento più ampio.
P.

Pubblicato in : Primo piano

Info Red

Interazioni del lettore

Commenti

  1. puccio cartoni

    24 Marzo 2009 alle 17:36

    La ragione plausibile per una scelta è la capacità – stimata – di governo (governo amministrativo) di un candidato rispetto agli altri . Il dubbio riguarda caso mai (in questo sistema elettorale ) le possibilità che verranno concesse dai “sostenitori” . Sconsiglierei (purtroppo ) di votare un “buon” candidato , qualora “sostenuto” da inetti e fanatici .
    Quanto alla esibizione delle più svariate “sfere d cristallo” ,con allegate percentuali , è uno sfogo certo non censurabile , ma da prendere solo come manifestazione di saccenza da osteria.
    Come il richiamo ad icone mazziniane od europee ,piene di apparenze ma vuote di contenuti (intendendo con questi riferirsi alla realtà attuale , e non alla retorica ).

    Rispondi
  2. paolo

    23 Marzo 2009 alle 09:10

    Rispondo a Forzaviola

    Il bisogno di avere rappresentanza Laica e` chiara,
    comunque non vedo ne in Renzi ne in Galli possibilita` di decisione e di aperture se non per i propri interessi. Uno rapprsenta quel che rimane di Rutelli,
    Rutelli che ricordo ha combattuto a spada tratta contro l`entrata dei Repubblicani nell`Ulivo e di una rappresentanza Laica, pensate che il suo pupillo sia diverso? Galli non potra` deludere Berlusconi quindi avremo una citta` simile a Milano ma in peggio.
    Essere laici e no laicisti significa essere vicini alle idee dei giovani come Mazzini insegna quei giovani vicini all`Europa che sappiano rispettare tutti.

    Percentuali:

    Vedo Rifondazione con una buona percentuale
    cosi` come Spini (unico ad aprire a forze laiche)

    PD 43%
    PDL 38%

    Paolo Manneschi

    Rispondi
  3. Marzio Siracusa

    23 Marzo 2009 alle 08:22

    Scusatemi, il prinmo “non ” è di troppo.

    Rispondi
  4. Marzio Siracusa

    23 Marzo 2009 alle 08:21

    Forse non è bene ricordare che la cappa cupa e asfissiante su Firenze è venuta dalle sagrestie rosse più che dalle case del popolo, e tra le due entità sta un abisso anche se andarono a braccetto. Le sagrestie rosse e materialiste per Natale, diventano bianche e spisitualiste per Pasqua, ma sempre con l’estremismo della serenità che ancora in troppi scambiano per un incontro al centro. M.S.

    Rispondi
  5. Silla Cellino

    22 Marzo 2009 alle 22:52

    Ah, dimenticavo: si va al ballottaggio, ma Galli non vincerà

    Rispondi
  6. Silla Cellino

    22 Marzo 2009 alle 22:50

    Rispondo volentieri e molto sinteticamente a forzaviola, anche se mi ha apostrofato da esperto politico, mentre lui sa benissimo che non lo sono. La mia opinione [ed anche il mio auspicio] è che:
    a) si andrà al ballottaggio
    b) le possibilità di una lista laica e socialista sono di pura testimonianza, a meno che non si approfitti dell’occasione, passando sopra anche a qualche mania di protagonismo, per radunare organicamente tutto ciò che rappresenta quest’area, numeri e soprattutto idee.

    Rispondi
  7. Gino Di Maro

    22 Marzo 2009 alle 18:20

    Ciao Nicola,
    io vedo che Renzi è più favorito, il favorito, per Te che per Firenze.
    Siccome Ti conosco bene nei Tuoi infiniti difetti, non riesco questa volta a capire politicamente perchè tifi per Renzi. E magari ci farai pure la campagna elettorale.
    Dimmi una ragione plausibile perchè va votato Renzi e non Laura Lodigiani.

    Rispondi
  8. n.cariglia

    22 Marzo 2009 alle 11:12

    Rispondo a Forzaviola anche per rispetto alle sue levate mattutine (ha scritto alle 7,47 di domenica! ).
    1) – E’ una mania di molti della nostra area pensare subito in termini di liste e percentuali. Se ci si pone dal punto di vista nostro (pensiero libero, idee da far circolare) e non dal bisogno di militanza e disciplina la prospettiva cambia: è obbligatorio fare una lista? E’ obbligatorio farla da soli? Esprimere un proprio candidato sindaco? Appoggiarne uno espresso da altri? Ci interessa far progredire qualche buona proposta per Firenze più che offrire gregariato a chicchessia, compresi amici e compagni che poi si giocherebbero il nostro apporto su qualche tavolo ove si discutono sopravvivenze stentate.
    2) – Se proprio Forzaviola vuole la mia opinione di oggi, Renzi è il favorito. Ma Forzaviola ha proposto una scommessa dimenticandosi di indicare la posta in palio…

    Rispondi
  9. n.cariglia

    22 Marzo 2009 alle 10:59

    Rispondi
  10. forzaviola

    22 Marzo 2009 alle 07:47

    A voi tutti esperti politici (Nicola Adalberto Silla e tutti gli altri, anche Elena che non è fiorentina), voglio porre due domande e vi prego di rispondere:
    Che percentuale potrà prendere una lista laica riformista eccetera?
    Credete che Galli, anche se val al ballottaggio, abbia speranza di vincere?
    Siate sinceri

    Rispondi
  11. elena

    20 Marzo 2009 alle 10:35

    Carissimo Adalberto, sapevo che avresti ridacchiato. Abbiamo in comune l’amore incondizionato per Churchill, noto come statista ed umorista (ecco a chi vorrebbe ispirarsi il Presidente del Consiglio, un pò meno eccellente su entrambi i fronti) . Ma qui la domanda che mi pongo non riguarda più l’era geologica di appartenenza di certi filosofi della politica, (questo in generale, non solo quelli delle pagine di pensalibero, che rispetto come luogo di dibattito e di incontro tra diverse scuole di pensiero oltre che di partito ) bensì da quale mondo parallelo essi provengano, posto che nella nostra galassia tutti sanno da decenni che siamo passati al maggiorirario e che le formazioni come il PLLS, repubblicani, liberali ecc dovranno confluire ( o votare) prima o poi in uno dei due schieramenti O DI DESTRA O DI SINISTRA. Ma io, nella mia impertinente curiosità NON HO ANCORA CAPITO da che parte cadrà la mela. Aspetto con l’impazienza che mi caratterizza una risposta soddisfacente, se non netta, almeno indicativa. Un saluto a tutti e buon fine settimana.

    Rispondi
  12. Marzio Siracusa

    20 Marzo 2009 alle 09:10

    Quasi sicuramente Renzi diventerà sindaco quindi si vedrà nei fatti se il mio paventato integralismo sarà astrattezza, naturalmente dopo i primi magnifici mesi di “politica nova”. Intanto sarebbe bene se su “Pensalibero” apparissero i punti dettagliati dei programmi dei singoli concorrenti, perché di concorrenti si tratta. M.S.

    Rispondi
  13. Silla Cellino

    19 Marzo 2009 alle 23:14

    Scusate, ho dimenticato di firmarmi e non è mia abitudine.

    Rispondi
  14. Anonimo

    19 Marzo 2009 alle 23:13

    Siccome ritengo di essere un laico, se verace o meno non so giudicarlo da solo, tutte queste tiritere sull’integralismo non m’interessano se non sono applicabili ad un terreno su cui questo fenomeno conti davvero ed esplichi i suoi effetti perniciosi. Giudicare persone, comportamenti, domani forse anche programmi con il solo metro di questo supposto integralismo alla fine può essere una fuga dalla politica ed un rifugio comodo ed astratto per testimoniare, con risultati inutili.

    Stasera invece ho avuto la sfortuna di ascoltare Barducci, futuro presidente della provincia, e francamente mi spaventa di più: il suo sì è integralismo, ma del nulla.

    Rispondi
  15. Marzio Siracusa

    19 Marzo 2009 alle 17:02

    Caro Adalberto,
    forse sarò pessimista e lapidario, ma è un fatto che Renzi e Galli con tic diversi sono due integralisti cattolici, né più né meno, certo s’incontrerebbero al centro mentre uno caracolla a destra e l’altro a sinistra e viceversa. Allora siamo a una prova di “grosse Koalition” cattolica? Mi sembra di sì e del resto questa è la storia italiana da oltre mezzo secolo. La proposta di Nicola poi è lodevole, ma richiamandosi ai Rosseli, Salvemini e Calamandrei, la proposta mi sembra andare in panne, quelle belle esperienze possono essere ancora un esempio scolastico ma non ci dicono niente contro un’antropologia cattolica che si cucina la politica come più le piace, e più è atea più è cattolica. Il cattolicesimo politico offre molte varianti al qualunquismo. E poi non capisco. Ma in fondo anche il ragazzo Renzi, come dice Nicola, non fu messo su dal sistema di potere cittadino e dall’intreccio politico e economico che per quindici anni ha condizionato la città? Può darsi che Renzi faccia suo il cavallo di Ulisse, ma allora saremmo sempre all’integralismo cattolico. Credo che nell’immediato Firenze non possa aspettarsi niente di buono, qua però si mette il dito nella piaga forse come in nessun altra città italiana. Il dibattito è aperto e riguarda i prossimi anni, non le prossime elezioni. Anzi laici, liberali, repubblicani, radicali e socialisti potrebbero prendere fin da ora le distanze con un bel manifesto: ” Galli e Renzi per non pari son..” Il dibattito è aperto e per nulla astratto o millenaristico, perché sta nel sapere se oggi esiste ancora un mondo interessato a una Firenze che non sia vista dal piazzale Michelangelo. Se quel mondo non esiste più, come temo, alla città basta un sindaco onesto, che non inventi soluzioni da due lire, che faccia il dovere d’ufficio e sappia prendere a remate i piranas all’assalto della cosa pubblica. Un saluto da Marzio.

    Rispondi
  16. Adalberto Scarlino

    19 Marzo 2009 alle 15:26

    La battuta di Elena Ronconi sulla somma delle età che ci proietta in pieno Rinascimento ( lasci , però ,sperare ad un liberale che volesse dire “soltanto” Risorgimento)in effetti non era male ;tanto che , pur essendo direttamente interessato , non me ne sono adontato .Comprensibile il pessimismo lapidario di Marzio Siracusa.Apprezzabili anche i NO motivati , nonchè le frizzanti osservazioni di carattere “morfologico” e politico lessicale.Meno evidente mi sembra -ma sarò io deficiente ( absit iniuria) – una risposta – costruttiva , se possibile – alla proposta – ragionata , mi pareva -di Nicola Cariglia .Con la quale e con il quale ancora una volta , da liberale , concordo .

    Rispondi
  17. elena ronconi

    18 Marzo 2009 alle 21:27

    Nicola, mi sembra più urgente fare ordine nella tua morfologia. La frase è difatti piuttosto confusa, anzi contorta. E una forma di divertimento è proprio quella di intervenire nei vostri sofisticati dibattiti, alla fine dei quali risulta sempre e solo un dato chiaro; che, da quando i socialisti hanno sgombrato il campo dal PLLS , state edottamente sbandando a destra ogni giorno di più. La mancanza di umorismo, che priva questo circolo di un minimo di buonumore e di sana ironia, lo dimostra ugualmente e pienamente…
    ps (La battuta sul Rinascimento non era male, dài..)

    Rispondi
  18. n.cariglia

    18 Marzo 2009 alle 20:45

    Per Elena.

    Cara Elena la tua definizione di quelli che non la pensano come te si attaglia benissimo a te quando, come in questo caso, la prima a non pensarla come te sembri tu.
    Dai cerca di metterti in pace con te stessa…
    Un abbraccio,
    Nic ola

    Rispondi
  19. n.cariglia

    18 Marzo 2009 alle 20:41

    Rispondi
  20. paolo

    18 Marzo 2009 alle 20:07

    Mi dispiace deludervi ma noi repubblicani (per la mia parte) non appoggiera` Renzi, il comportamento del ragazzo come viene definito da molti calza a pennello,
    *l`uomo* di concetto, democratico, in questi anni non si e` mai concesso o reso disponibile per incontri richiesti in provincia, snobbando tutta l`area Repubblicana.
    Dopo la sua eventuale elezione come sindaco pensate e credete che portera` un filo di laicita`?
    Per mio conto sono pronto ad appoggiare un candidato che rappresenti la parte laica dello stato, cosa che i cittadini, il popolo ed i lavoratori hanno bisogno, per salvaguardare i loro diritti e per salvaguardare il loro futuro.
    Ricordo che chi viene eletto viene messo li per lavorare e per mediare con la gente.
    Paolo Manneschi

    Rispondi
  21. Silla Cellino

    18 Marzo 2009 alle 19:08

    Non so che cosa ne pensi Nicola, ma perché le Elene Ronconi perdono tempo con noi, invece di fare tante altre cose divertenti?

    Rispondi
  22. elena ronconi

    18 Marzo 2009 alle 17:12

    Caro Nicola ti dirò…quelli che non la pensano come me sono sicuramente contro il progresso di segno equo e contro il diritto e la giustizia sociale , sono lontani dal concetto di democrazia e vicini all’autoritarismo e al sistema mafioso, al capitalismo selvaggio ed alla dottrina catto-clericale, dunque sono trinaciuti professionali. Quelli che la pensano diversamente da voi invece non posso definirli perchè non ho ancora capito come la pensate, da che parte state, chi votate. Mi consola tuttavia l’idea che essendo tutti i liberali, i repubblicani ed i riformisti del PLLS numericamente inferiori ad una squadra di calcio e che la somma della loro età ci proiettta in pieno Rinascimento, potrò anche non pormi questa obsoleta quanto superflua domanda. Un saluto carissimo…

    Rispondi
  23. Federico Baldini

    18 Marzo 2009 alle 10:51

    Condivido l’invito di Siracusa e vi invito a mia volta a rispondere alla domanda che vi ho posto alla fine dell’articolo di Chiara.

    Rispondi
  24. Marzio Siracusa

    17 Marzo 2009 alle 13:15

    Invito tutti a farsi poche illusioni sia su un Renzi sia su un Galli, e a leggere il buon articolo di Chiara Boriosi “Ma Firenze dov’è?”. M.S.

    Rispondi
  25. Silla Cellino

    17 Marzo 2009 alle 10:32

    Ci sta che si possa andare al ballottaggio, lo dice Renzi, magari per scaramanzia o più probabilmente per far reagire per intero la sua parte, sperando di galvanizzarla. Questa previsione e il fatto che lo dica Renzi forse potrà stupire qualcuno o non essere condivisa, ma personalmente ho sempre ritenuto che fosse nel novero delle possibilità. Diciamo anzi che me lo auguro.

    Nel novero delle possibilità, perché una candidatura anomala come quella di Giovanni Galli funziona da raccolta meglio di altre e non sto a dilungarmi. Inoltre il fiorire di liste civiche a sinistra e in quel centro su cui Renzi vorrebbe sfondare rendono problematica l’operazione almeno in prima battuta.

    Me lo auguro, perché in questa eventualità l’auspicio formulato da P. di una “robusta formazione laica liberale e riformista” può non essere un’utopia, meglio se collegata ad altre iniziative locali, vicine per storia e cultura, delle quali si può discutere magari la forma, non i contenuti.

    Rispondi
  26. n.cariglia

    17 Marzo 2009 alle 09:25

    Sei una donna fortunata Elena. Senza aver capito avevi ragione… Fuor di battuta: tutti quelli che politicamente si collocano in posizioni diverse dalle nostre sono rozzi e trinariciuti?

    Rispondi
  27. Gino Di Maro

    17 Marzo 2009 alle 09:22

    Caro Nicola,
    anche io ho stimato Renzi nell’ascoltarLo in una recente trasmissione televisiva.
    Renzi se veramente vuole essere credibile esce dal PD senza che ci discutiamo troppo. Altrimenti rischia, come Franceschini, seriamente di fare la fine dell’utile alla corte cattocomunista. La storia comunista è piena di bravi ragazzi alla Renzi, non si creda poi di aver scoperto un ruolo originale.
    Quanto al Gruppo dei 101, lo stesso non è esentato dal grande dibattito in corso nella politica italiana su quale centro/sinistra vogliamo costruire per il futuro dei nostri figli, la dove vedo, ed ho denunciato pubblicamente, che ci sono scelte veramente discusse in ambito molto ristretto.
    Chiariti i veri termini della questione, guardo con grande attenzione al lavoro di Pensalibero di puntare “ad una robusta formazione laica liberale e riformista” … ma anche socialista…. vecchio vizio in “casa 101” di non volerci chiamare per quello che orgogliosamente siamo.
    Affettuosamente
    GINO

    Rispondi
  28. elena ronconi

    17 Marzo 2009 alle 00:54

    Allora Nicola scusami, perchè non avevo capito che Pensalibero apprezzasse per principio ( leggi=sostenesse) il candidato del Casino della libertà.Non avevo capito questo essere filo-destri…Non ho capito cosa o chi è P. , insomma non capisco. O forse sì.

    Rispondi
  29. Enrico Cimatti

    16 Marzo 2009 alle 22:17

    Disperdiamo voti rispetto a cosa?

    Rispondi
  30. forzaviola

    16 Marzo 2009 alle 21:44

    la solita percentuale da prefisso telefonico, disperdiamo voti

    Rispondi
  31. n.cariglia

    16 Marzo 2009 alle 18:27

    Cara Elena,
    P. può stare per Pensalibero o per “proposito”, opposto a “sproposito”.
    La tua accusa secondo cui saremmo contro Renzi ci voleva perchè riequilibria quella di Gino Di Maro secondo cui siamo troppo per Renzi ( a “proposito”: lo stimiamo molto e ci siamo in contatto)
    Ma se Renzi è bravo, perchè su Galli dobbiamo necessariamente cedere al luogocomunismo che lo vorrebbe, in quanto ex calciatore, trinariciuto?
    Dovete farvene una ragione: è persona di livello oltre che di alti valori morali e umani.
    Perchè meravigliarsene?

    Rispondi
  32. elena ronconi

    16 Marzo 2009 alle 14:56

    Caro P ( a proposito…ma chi sei? ) finalmente si capisce tutto. Per Matteo Renzi ( intelligente, semplice, bravo e onesto oltrechè sveglio come tutti i ragazzi giovanini) pollice verso, invece il candidato del PDL è ottimo elemento, ( ma non mi dire) , poi Valdo Spini ( !!!) paladino della libertà social-liberal-laico-riformista, vedo da qualche parte perfino il nome di Lagorio ( ma è ancora sulla breccia? )
    Forse P ( senza il 2) viene da un pianeta non ancora identificato dall’osservatorio astronomico. Candidiamolo a sindaco di firenze!! Così impara!

    Rispondi
  33. Federico Baldini

    16 Marzo 2009 alle 09:58

    Spero che possa nascere una lista laica,liberale e riformista a Firenze e che i miei amici repubblicani fiorentini possano dare un contributo degno della loro gloriosa storia.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti