Ill.mo Presidente del Consiglio dei Ministri,
Le scriviamo questa lettera aperta con animo libero, avendo sempre giudicato la sua azione, in assenso e in dissenso, con il metro esclusivo del giudizio politico.
Oggi rileviamo che il valore del concetto di sovranità popolare si è affievolito in Italia. Infatti vigono nel nostro ordinamento norme che sottraggono al cittadino una parte sempre maggiore dei suoi poteri di scelta e di controllo dei componenti delle assemblee elettive ad ogni livello.
I sistemi elettorali devono essere giudicati in relazione alla realtà in cui vengono calati: la storia di una determinata società, la sua cultura, il rapporto degli elettori con gli istituti e gli strumenti della democrazia .
Possiamo anche convenire con Lei che gli sbarramenti elettorali e l’abolizione del voto di preferenza non debbano necessariamente essere considerati limiti in sé all’esercizio dei diritti del cittadino. Riconoscerà, tuttavia, che tanto più alto è lo sbarramento tanto meno vengono garantiti il pluralismo ed il diritto di rappresentanza delle minoranze, elementi caratteristici di una democrazia. E comunque sbarramenti e abolizione delle preferenze diventano limiti ancor più pesanti in relazione alla scarsa democrazia interna dei partiti che provoca un arbitrario trasferimento alle oligarchie di prerogative che appartengono al corpo elettorale.
La democrazia dei partiti e la centralità dei cittadini nella politica è tema che non può ulteriormente essere eluso.
E’ dunque indispensabile farlo prima ancora di mettere mano a modifiche ulteriori alle leggi elettorali.
In attesa che ciò avvenga anche in via legislativa, La invitiamo a valutare serenamente l’opportunità di un codice d’onore per l’adozione ed il rispetto di procedure democratiche per la designazione dei propri candidati alle elezioni.
Questo codice dovrebbe essere sottoscritto da tutti i partiti prima ancora delle prossime elezioni europee e amministrative.
Sul rispetto di tale codice dovrà vigilare un giurì composto da personalità di indiscutibile autorevolezza e indipendenza che avrà il compito di denunciarne alla pubblica opinione le violazioni, applicando così una sanzione esclusivamente morale.
Siamo convinti che aderendo all’iniziativa Ella dimostrerebbe sensibilità verso le prerogative dei cittadini e contribuirebbe a rasserenare il clima su un tema che ha giustamente sollevato preoccupazioni anche da parte del Presidente della Repubblica.
Nicola Cariglia – Presidente Gruppo dei Centouno
Adalberto Scarlino – Presidente Partito Liberale Italiano della Toscana

Partiti senza congressi, un Parlamento di nominati e non di eletti, un sistema dal quale si ricava con difficolta’ la volonta’ popolare. Se a questo aggiungiamo sbarramenti all’8% e per finire il lodo Alfano, viene spontanea una domanda, ma in che parse viviamo? C’e’ perfino l’impossibilita’ di poter ricorrere in materia elettorale, in quanto non esiste un organo (anzi esiste ed e’ composto dai neoelettii, che decidono sulla sorte dei non eletti!!) e malgrado, che i T.A.R. siano competenti nel giudicare la legittimita’ delle norme, respingono i ricorsi per incompetenza. Come possiamo constatare non c’e’ neanche quel grande scontro fra politica e magistratura come vogliono farci credere, e’ nostro compito spiegare alla gente queste cose, in quanto in pochi sono consapevoli di quanto i giochi siano truccati. Una grande responsabilita’ in questo ce l’ha la sinistra italiana, che per delegittimare l’avversario ha buttato fango sulla politica e su certi partiti creando diffidenza nei cittadini verso alcuni simboli e progetti politici.
Carissimi Adalberto e Nicola,
mi sta bene tutto quello che avete scritto, ma c’è da aggingere una cosa.
Che uno sbarramento forte è solo un favore che Berlusconi fa a Veltroni tra i tanti che si fanno reciprocamente.
Di questo ne dobbiamo tener conto nel valutare il solito “nuovo” centro/sinistra tra il solito partito veltroniano, dalemiano, prodiano + Riccardo Nencini + Claudio Fava + Grazia Francescato + addirittura il Ferrero + il solito Di Pietro che sta nascendo per ora solo in piccolo in Abruzzo.
“sanzione esclusivamente morale”…solo per osservare che la morale ha un profumo ( olet ) ,il denaro no . Cosa sceglieranno ?