La recente Enciclica di Benedetto XVI (Spe salvi ) è stata criticata da quanti la considerano un attacco alla scienza. In realtà la critica riguarda quelle forme di scientismo che riducono la ragione a strumento privo di rilevanza valoriale
In fondo, non sono molto dissimili le posizioni di quanti a cominciare dalla Scuola di Francoforte, hanno criticato lo strapotere della scienza e della tecnica. Horkheimer e Adorno avevano osservato ne ” La dialettica dell’Illuminismo”, “sotto i gelidi lumi della ragione, nasce la messe di una nuova barbarie”, perché “la società assume la forma di un rapporto tra cose [per cui] anziché averne il dominio, l’uomo ne è dominato”.
E un appello ad una ragione “ragionevole” lo ritroviamo oggi anche in Serge Latouche (L’occidentalizzazione del mondo, La Sfida di Minerva) uno dei più acuti critici dell’occidentalizzazione che ha sradicato identità e tradizioni culturali.
D’altronde le stesse posizioni si potevano ritrovare nella prima enciclica di papa Ratzinger nella quale si riconduceva l’uomo a quel “regno dei fini” e del senso ultimo dell’esistenza senza il quale la vita si smarrisce in un relativismo che rinchiude non solo la ragione ma anche il cuore negli angusti limiti di un cielo senza stelle
D’altronde, dove ci ha condotto la ragione tecnocratica lo vediamo ogni giorno nel dissesto ambientale, negli sconvolgimenti di un’economia globalizzata in cui ogni evento può divenire catastrofico.
Solo se si abbandona l’orgoglio faustiano, si recupera il senso della vita. .Perché Il nuovo Mefistofele è più scaltro e più complicato dell’antico ma non può evitare il fallimento
Enciclica: ma la scuola di Francoforte diceva le stesse cose di Papa Ratzinger!
Horkheimer e Adorno avevano osservato ne ” La dialettica dell’Illuminismo”, “sotto i gelidi lumi della ragione, nasce la messe di una nuova barbarie”. Di Gabriele Parenti

E’ la riprova che sono crollati gli steccati tra laici e cattolici, tra scienza e fede. Contro la sedimentazione dei saperi e degli schieramenti preconcetti, contro la deriva di una scienza decaduta a volgare scientismo se non a tecnica meccanica priva di valori e umanità, apprezziamo la fine dottrina di Ratzinger in sintonia con la Frankfurter schule.
Qui dalla regione più a est d’Italia vediamo il sole sorgere prima.
Occidente fa rima con tramonto, avanti fiduciosi, la nuova stagione politica che sta per schiudersi promette bene.
Francesco Attolico Democrazia Sociale Euromediterranea Puglia
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