• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Canone/Imposta Rai. Occhio ai facili inviti a diventare evasori fiscali… Combatterlo nella legalita’

di Vincenzo Donvito | 24 Dicembre 2011

Lo ribadiamo, cosi’ come e’ strutturata questa imposta, c’e’ solo una strada per modificarle e/o cancellarla: il cambio della legge. 

Approssimandosi la scadenza del rinnovo di quell’imposta che hanno chiamato “canone o abbonamento Rai”, in un clima politico-partitico di ricerca di visibilita’, la Leganord cerca di lanciare una sorta di disobbedienza fiscale per non pagare questo odioso balzello. Al governo per tanti anni, questo partito, a parte alcuni singoli esempi di dedizione alla contestazione fine a se stessa di questa imposta, non ha mai mosso un dito in questo senso, adagiandosi nella spartizione di prebende e poltrone che caratterizza l’organizzazione della tv di Stato. Ed ecco che viene a dire: non pagate l’imposta; punto e basta. Invito a nostro avviso da non seguire perche’ poi il Fisco viene a bussare a casa di ognuno che non ha pagato, e se non paga con anche le penali, gli fa, per esempio, il fermo amministrativo del veicolo…. e non c’e’ la Leganord che andra’ a dargli una mano, ma si ritrovera’ da solo col proprio problema.
Lo ribadiamo, cosi’ come e’ strutturata questa imposta, c’e’ solo una strada per modificarla e/o cancellarla: il cambio della legge… proposito che solo uno sparuto gruppo di parlamentari prende in considerazione, talmente sparuto che anche loro stessi talvolta se ne dimenticano. L’imposta che si paga per il possesso di un apparecchio tv, per chi ci governa e fa le le nostre leggi, e’ come il finanziamento pubblico dei partiti: intoccabile poiche’ tutti ci mangiano sopra. Nei provvedimenti “salva Italia” del Governo Monti, dove non si tocca il finanziamento pubblico ai partiti, si prevedono maggiori azioni contro l’evasione dell’imposta Rai e, per i maggiori evasori (le aziende, e non le famiglie come erroneamente si crede) e’ previsto che debbano dichiarare in denuncia dei redditi il pagamento della stessa.
In questo contesto, non possedendo un apparecchio tv, l’unica azione che si possa fare per non farsi mettere i piedi in testa e’ di non sottostare alle intimazioni di pagamento per il solo fatto di possedere un computer. La questione non e’ normativamente definita, ma alla Rai ci provano lo stesso. In merito, alcuni anni fa abbiamo fatto presentare un’interrogazione parlamentare e il ministro rispose che il problema esiste e va affrontato (stiamo ancora aspettando….), mentre l’Agenzia delle Entrate, quando viene interpellata in merito, risponde che non spetta ad essa rispondere ma all’organo politico, il ministero per l’appunto.
Tutto questo in attesa che la nostra campagna di sensibilizzazione per la privatizzazione della Rai e l’abolizione del canone riesca ad avere spazi istituzionali maggiori, spazi che pero’ non si allargano invitando i contribuenti a divenire evasori fiscali… e poi ognuno per se’.

Qui il nostro canale web dedicato alla campagna abolizionista, con tutta la modulistica del caso

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: abbonamento rai, aduc, consumatori

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti