“Trattandosi di una fase iniziale del processo come Margherita ci riteniamo fiduciosamente concordi con quanto scritto e detto in questa informativa sul Piano Regionale di Sviluppo. Il Prs è la proiezione pratica del programma di Governo che abbiamo approvato poco meno di un anno fa e per questo c’è bisogno di una concertazione che non ci dispiacerebbe se coinvolgesse anche i colleghi del centro destra. Condividiamo l’impianto del documento presentato oggi, ma non diamo una delega in bianco, non come Margherita, ma in generale come Consiglio Regionale. Ci aspettiamo che la Giunta ci relazioni dopo gli incontri che avrà con le componenti sociali e produttive, che speriamo diventino partecipi di questo processo che ci porterà fino a fine legislatura. Il Prs deve adeguarsi alle esigenze della nostra regione e in questo siamo convinti che il cambio di Governo nazionale possa essere d’aiuto alla Toscana. Con il nuovo Governo contiamo di ritrovare quel corretto dialogo istituzionale che è mancato in questi anni e che ci ha creato non poche difficoltà nel realizzare specifiche priorità come le infrastrutture. Servono coerenza e idee innovative, dobbiamo far sì che il nostro apparato produttivo sia efficiente”. Così il capogruppo de La Margherita in Consiglio Regionale Alberto Monaci è intervenuto in aula durante la seduta odierna nella quale è stato presentato il documento sul Piano Regionale di Sviluppo.
Ufficio stampa
Francesco Di Costanzo

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