Errare è umano, ma perseverare è diabolico. Riproporre la gestione privata, ancor prima della formulazione di un serio piano di rilancio delle terme di Montecatini, significa infatti ricadere con ogni probabilità nei tragici errori passati. Così Monica Sgherri – capogruppo di Rifondazione Comunista Sinistra Europea nel Consiglio Regionale della Toscana, commenta le dichiarazioni del presidente della Regione Martini in merito al complesso termale. Il privato ha in questi anni portato ai noti risultati disastrosi, sia sulla la qualità del servizio che sui conti, riproporlo a tambur battente significherebbe arrivare ai medesimi esiti. Per Rifondazione Comunista è invece prioritario, rispetto a qualsiasi decisione sulla gestione, un preventivo serio piano di rilancio, che eviti il frazionamento delle attività e che ponga al centro la funzione di presidio sanitario, di servizio pubblico di cura. Siamo pronti a confrontarci, partendo però da questi punti fermi e senza salti nel buio, nella convinzione di offrire in questo modo la miglior garanzia alle necessità di salute dei cittadini. L B

Lascia un commento