Il dato di fatto è che alla fine si è sbloccato un progetto cui finalmente un Governo garantisce i necessari finanziamenti e tutte le assicurazioni di progettazione.
Su questa realtà si stanno facendo interpretazioni a dir poco ridicole, nel senso che sarebbe il Governo Berlusconi ad aver rallentato la realizzazione dell’autostrada Rosignano – Civitavecchia.
Credo che ci sia un unico modo per verificare la veridicità delle dichiarazioni di tutte le forze politiche presenti in Consiglio Regionale. Forza Italia si prende la responsabilità politica di questo tentativo; nel prossimo Consiglio Regionale presenteremo un ordine del giorno di condivisione del tracciato, di necessità di velocizzare l’iter burocratico, procedurale e amministrativo affinché finalmente i cantieri per l’autostrada siano aperti e si abbiano garanzie sia sulla data di inizio che su quella di conclusione. Infatti un altro dato incontestabile è che con la Legge Obiettivo, dal 2001, il Governo Berlusconi è riuscito ad aprire cantieri per la realizzazione delle grandi opere in tutta Italia, comprese le “Regioni rosse”, ad esclusione della Toscana.
Aspetto in Consiglio Regionale, quando l’ordine del giorno sarà discusso, i Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista e i Verdi alla prova dei fatti. Dal 1995 ad oggi in Consiglio la maggioranza non è mai riuscita a trovare i numeri per dire sì all’autostrada Rosignano – Civitavecchia, qualunque fosse il tracciato. Credo che anche nel prossimo Consiglio accadrà la stessa cosa e sarà il preludio a quanto gli italiani potrebbero vedere nel Parlamento italiano nella sciagurata – e auspico impossibile – ipotesi che il centro sinistra risulti maggioranza alle prossime elezioni politiche. Un’assoluta babele dove forze politiche incompatibili cercano una coesione programmatica impossibile da realizzarsi.

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