Ricevo con piacere pensalibero e ringrazio chi me lo invia.
Mi chiedevo per quale motivo , accanto alla politica, filosofia, autogestione, autogoverno, federalismo, partitocrazia, regionalismo, riforma, università, religione, salute, sanità pubblica, servizio sanitario nazionale, stato sociale, welfare, volontariato, capitalismo, democrazia, istituzioni, minoranze linguistiche, sociologia, elezioni, federalismo fiscale, sondaggi, cartina politica, non fosse naturale inserire in prima linea, e non, al limite, con …e altro, un tema che io considero molto importante nella vita quale “arte e cultura”.
Sono due parole alle quali oggi si sfugge per motivi diversi, ma ahimè in modo assai poco rassicurante per la società del futuro e per la qualità della vita dei nostri giovani, alla mercè di messaggi sempre più involgariti e orrendamente banali.
Il recente comportamento del Governo – ma devo purtroppo dire anche dei governi precedenti – rispetto ai finanziamenti dello spettacolo (e mi riferisco in particolare alla musica) ha messo una pietra tombale sulla funzione stessa di queste due magiche parole, prima ancora di aver tagliato l’ erba sotto i piedi a tutti gli artisti e operatori culturali italiani, decretandone la marginalità rispetto a priorità che spesso sono difficile da digerire per chiunque abbia buon senso e amore per la propria civiltà.
Sicuramente l’ Isola dei famosi ha più audience delle Sinfonie di Beethoven ma questo non cambia l’ ordine delle cose, nè oggi nè mai.
Spero solo che ci si dia una svegliata quanto prima.
Grazie dell’ ospitalità e cordialmente
Gisella Belgeri- Presidente Federazione Cemat
Ente di Promozione della Musica contemporanea italiana
Gent.ma sig.ra Belgeri,
grazie a lei per l’attenzione e per i preziosi suggerimenti. Per seguire i quali incontreremo difficoltà dovute a causa di forza maggiore, non certo a difetto di volontà. Qualcosa cerchiamo di fare, soprattutto con il nostro bravo collaboratore Umberto Zanobetti, in campo musicale. Ma Pensalibero è nato da poco e sta cercando di crescere passo dopo passo. La nostra cifra è la riflessione e l’interpretazione degli avvenimenti; stiamo discutendo su come potremmo farlo nel campo da lei indicato, tenendo conto dello specifico del mezzo che richiede scritti brevi ma non banali. Credo che i suoi suggerimenti ed anche la sua collaborazione, se vorrà assicurarcela, ci saranno estremamente utili.(n. c.)

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