“ Definirei addirittura sorprendenti- dichiara Stefania Fuscagni Consigliere Regionale e Resp. Regionale Scuola di FI- le prese di posizioni allarmate e allarmanti dell’Assessore Bastico dell’Emilia Romagna e del Responsabile Nazionale Scuola dei DS sulla circolare del Ministro Moratti in base alla quale si dà alle scuole dell’autonomia la possibilità di anticipare, sotto la specie dell’innovazione didattica, segmenti disciplinari della Riforma del secondo ciclo. Chi conosce la scuola sa- prosegue Fuscagni- che per oltre quarant’anni le scuole italiane sono passate da una sperimentazione ad un’altra senza che nessuno, e giustamente, gridasse allo scandalo anche se ci si muoveva in assenza di un quadro nazionale di riferimento. Adesso, in presenza di una Riforma votata dal Parlamento e quindi legge dello Stato che entrerà in vigore tra un anno, ci si scandalizza per aver ritenuto che le scuole autonome sono messe nella condizione di poter dare l’avvio a innovazioni didattiche nel solco di una Riforma strutturata. Ritengo- conclude Fuscagni- che la scuola dell’autonomia meriti maggior rispetto e il riconoscimento della capacità di discernere responsabilmente e autonomamente così come penso che la sinistra non abbia il diritto di ritenersi, in materia di istruzione, l’unico interprete abilitato a “dare la linea”.

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