I segretari regionali del Partito Liberale Italiano di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna presentano al Consiglio Nazionale del 12.1.2006 un Ordine del Giorno intitolato Orgoglio Liberale, nel quale, al primo punto”Si riafferma la collocazione elettorale del PLI con la Casa delle Libertà con indicazione di Silvio Berlusconi quale candidato a premier, ma solo se i candidati del PLI per la Camera dei Deputati vengano raccolti in una lista con forte caratterizzazione e denominazione liberale … e con esclusione di soggetti che si richiamino a Movimenti Democratico-cristiani o Socialisti”, considerati dalla più parte degli iscritti al PLI estranei alle tradizioni e ai sentimenti liberali.
Si raccomanda inoltre di proseguire e intensificare gli sforzi per un’effettiva raccolta dei cosiddetti “liberali della diaspora” sotto le insegne del PLI anche rinunciando a mantenere posizioni di vantaggio per gli attuali dirigenti del PLI.
In coerenza con le linee programmatiche dell’Ordine del Giorno proposto, i liberali lombardi organizzano a Monza un convegno per sabato 28 gennaio 2006 alle 9,30, presso il teatro Smeraldo, dal titolo “I liberali in un’Italia che non sa essere liberale”.
Mario Rampichini

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